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Patti, alleanze e strategie: ecco cosa bolle sull’Amiata

di Fiora Bonelli
Patti, alleanze e strategie: ecco cosa bolle sull’Amiata

CASTEL DEL PIANO. Oggi a Castel del Piano si presenta il palio che andrà al vincitore della carriera dell’8 settembre. Un programma che inizia alle 11.30 in piazza Madonna con la benedizione del...

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CASTEL DEL PIANO. Oggi a Castel del Piano si presenta il palio che andrà al vincitore della carriera dell’8 settembre. Un programma che inizia alle 11.30 in piazza Madonna con la benedizione del drappo dipinto da Silvia Francini. Poi tutti in sala consiliare per la presentazione e, alle 21.30, la collocazione del palio nella chiesa della Madonna.

Se questa è l’immagine esterna dei festeggiamenti, sono intanto cominciati anche i giochi segreti, le tessiture, le alleanze. La contrada data per favorita è il Poggio, la nonna, all’asciutto dal 2006. Pareva farcela nel 2012, quando ebbe la meglio le Storte col capitano Gabriello Ceccarelli. Anche quest’anno i gialloverdi sono favoriti nei pronostici; oltretutto, si dice, forti dell’amore nuovo di zecca col Borgo. Infatti, essendo stato squalificato Antonio Siri, detto Amsicora, fantino principe del Borgo, chissà se i rosaviola decideranno di dare una mano al Poggio, con la monta di Puscheddu detto Bighino o di Chessa, detto Nappa II.

C’è anche chi tira fuori il nome del ricomparso Villella detto Sgaibarre che però potrebbe pure essere la monta del Poggio. Poi, a quanto pare, tutti i migliori fantini potrebbero montare il cavallo del Poggio, pur di portarlo alla vittoria.

Potrebbe avere lo zucchetto gialloverde perfino il mitico Atzeni, il Tittia che ha vinto quest’anno i due pali senesi, o Mulas, detto Voglia. Bocce ferme, invece, almeno per ora per le Storte: pare sicuro rimontino Jonathan Bartoletti, considerato il fantino di contrada. Il Monumento, a cui le Storte strizzano l’occhio, pare attratto da Giuseppe Zedde, Gingillo, che ha portato in contrada i pali 2010 e 2005.

La mappatura delle alleanze si è addirittura ribaltata. E dall’alleanza Poggio-Monumento e Storte-Borgo dell’anno scorso, si sta passando a quella di Poggio-Borgo e Storte-Monumento. Naturalmente l’ago della bilancia lo fa la rivalità storica e immutata fra Borgo e Monumento, avversari da sempre. Vedremo.

Intanto dopo la presentazione del drappo, il 6 settembre è la gran giornata in cui si sceglieranno i cavalli e il loro sorteggio alle contrade. Il 2, 3, 4 e 5 settembre ogni contrada proporrà un gioco tradizionale e popolare. E la stessa mattina sarà presentato al pubblico lo stendardo ufficiale del Magistrato delle contrade, ideato da Marco Farmeschi: 4 spade con punta verso il basso, 2 corone, 4 chiavi, stemma comunale, campo rosso ghibellino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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