Il Tirreno

Grosseto

l’iniziativa

I cittadini fanno da soli e puliscono la statua

FOLLONICA. I cittadini si armano di secchi e stracci e puliscono la statua di Ettore Socci. La proposta arriva direttamente dal web dove Fernando Santoni, follonichese, ha inserito una fotografia del...

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FOLLONICA. I cittadini si armano di secchi e stracci e puliscono la statua di Ettore Socci. La proposta arriva direttamente dal web dove Fernando Santoni, follonichese, ha inserito una fotografia del monumento di Socci lanciando una campagna per la sua pulizia, stanco come molti altri cittadini di vedere quella scultura nelle condizioni in cui è attualmente. Sporco e incuria (mancano due lettere al cognome che da Socci è oggi solamente Soc) caratterizzano da alcuni anni la piazza ma sopratutto quel busto in memoria dell'intellettuale garibaldino del Risorgimento, eletto al parlamento nel collegio di Grosseto, di cui fu nominato cittadino onorario. Poche settimane fa la stessa protesta era arrivata dal giudice di pace in pensione, Celestino Marroni, che da anni vive di fronte alla piazzetta Socci, a due passi dal mare e nel pieno centro cittadino. «Fu posto lì prima dell'epoca fascista a ricordo di una figura centrale per la storia della Maremma per la passione con la quale si occupò della nostra gente e delle tante piaghe sociali – raccontò l’ex giudice - Oggi Follonica, del tutto immemore, lo ricompensa non degnandosi neppure di ripulire la statua dagli escrementi degli uccelli. Eppure ci vorrebbe davvero poco a mandare un operatore ecologico con una spugna e l'acqua sciacquare quel busto. Certo, avrebbe bisogno di qualcosa in più, essendo stato anche attaccato dalla ruggine e avendo perso qualche pezzo, tra cui le lettere del nome». Non solo: il pronipote di Ettore Socci vive con la famiglia a Siena. Essendo Follonica il mare dei senesi un giorno Antonio potrebbe vedere le condizioni in cui verte il monumento dedicato al suo avo e certo la città non darebbe di sé una bella immagine. Ma a quella lamentela non è stato dato seguito tanto che oggi un altro follonichese propone di pulire la statua insieme ad altri cittadini senza quindi passare dal Comune. La proposta ha ottenuto il risultato sperato tanto che in molti hanno condiviso la campagna dicendosi pronti a dare una mano a Santoni nella pulizia. «Allora programmiamo - ha risposto alle adesioni Santoni - sentiamo come poter fare per non incorrere in problemi con la Soprintendenza». Vale oggi il detto “chi fa da sé fa per tre”, almeno a Follonica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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