Il Tirreno

Grosseto

angelo fedi

«Bene il limite di 30 km all’ora»

«Bene il limite di 30 km all’ora»

Ieri passeggiata fino in centro dell’associazione aderente alla Fiab

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GROSSETO. Al termine, ai piedi della stauta di Canapone, si sono ritrovati in 25 circa ma il gruppo era più numeroso perché alcuni si erano allontanati strada facendo. La “strada” era la pista riservata alle due ruote che Grosseto ciclabile ha percorso nella sua interezza, ieri mattina, partendo alla bici bianca, il monumento posto in via della Repubblica, fino al Villaggio Curiel. Poi il percorso di avvicinamento al centro: singoli, famiglie, casacche colorate, bandierine.

«Questo cicloincontro - ha spiegato Angelo Fedi a nome dell’associazione aderente alla Fiab - è soltanto una delle iniziative che abbiamo ideato per sensibilizzare i cittadini di Grosseto sui temi della sicurezza. Dobbiamo imparare tutti a convivere in questa città che è fatta a misura di bici». Fedi saluta con soddisfazione le misure di sicurezza annunciate dall’assessore Arsenio Carosi per via della Repubblica: «Abbiamo avuto assicurazioni che nella strada sarà istituito il limite di 30 all’ora e che in corrispondenza degli attraversamenti saranno installate delle piattaforme rialzate per dare maggiore visibilità», dice il responsabile di Grosseto ciclabile. Un risultato che Fedi sente anche un po’ suo, cioè della battaglia della sua associazione.

Che ha in programma altre iniziative. L’11 settembre sarà ospite di Gusta la notizia e il 14 settembre Grosseto ciclabile dà appuntamento al parco di via Giotto per una “marcia longa” in abbinamento all’iniziativa promozionale di alcuni produttori agricoli locali, da Grosseto fino a Marina lungo la ciclabile.

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