Finanza
Arrestati, volevano svaligiare un’auto
Marito e moglie fermati dai carabinieri, sulla loro Peugeot c’erano oggetti provenienti da altri colpi in provincia
ORBETELLO. Chiamarli Bonnie e Clyde è eccessivo, perché in effetti solamente lui ha precedenti per rapina. Ma marito e moglie romani arrestati l’altro giorno dai carabinieri della Compagnia di Orbetello hanno comunque un cospicuo curriculum di reati contro il patrimonio. Fermati per un tentativo di furto nella zona del convento dei Passionisti a Monte Argentario, nella loro auto sono stati trovati oggetti appartenenti a persone derubate ad Alberese e Saturnia. E la loro posizione sembra dunque destinata ad aggravarsi.
Pietro Pezzone, 59 anni, attualmente senza lavoro, e Simonetta Galuppi, 56, operatrice in una clinica della capitale, restano in carcere in attesa del processo fissato per l’11 settembre su richiesta del difensore Carla Archilei di Perugia. Che si era opposta alla richiesta di misure restrittive gravi formulata dal pm Stefano Pizza in considerazione del mancato effetto dei benefici giudiziari di cui avevano goduto a suo tempo: una richiesta che l’avvocato ha avanzato anche per consentire alla sua assistita di poter lavorare. Il legale si era del resto opposto anche alla convalida, poiché Pezzone era assente in quanto inviato al pronto soccorso per un malore. Anche la moglie, che ha alcuni problemi di salute certificati, in precedenza aveva accusato un mancamento. A prescindere dalla gravità delle loro condizioni di salute, il giudice Marco Bilisari ha comunque potuto procedere alla convalida. La donna non ha voluto rispondere.
I due erano stati fermati venerdì alle 15 su una Peugeot 107 al km 128 dell’Aurelia, nel territorio di Capalbio, dopo che alla centrale di Orbetello era arrivata la segnalazione di un tentativo di furto su una Opel Astra in sosta ai Passionisti: rotto un vetro anteriore, sull’altro era stato posizionato dello scotch per evitare che alla rottura il cristallo facesse rumore richiamando attenzione. Ma un testimone li aveva visti, dando al 112 una descrizione del loro aspetto (anche dei vestiti) e dell’auto su cui si erano allontanati perché disturbati. A bordo della 107 i carabinieri hanno trovato una punta di trapano e un rotolo di scotch dello stesso tipo di quello posizionato sul finestrino dell’Opel.
Non solo: c’erano tanti altri oggetti non appartenenti alla coppia, tra cui due fotocamere e numerose paia di occhiali da sole. Sfogliando le denunce pervenute, i carabinieri hanno appurato che i due si erano mossi in provincia. Due furti ad Alberese: una borsa con capi di abbigliamento, una macchina fotografica, un carica batterie - già restituiti; e 20 sterline appartenenti verosimilmente a un turista inglese. A Saturnia, invece, avrebbero portato via 5 pacchetti di sigarette marca Pall Mall. Saturnia, Alberese, Monte Argentario sarebbe stato nell’ordine il tragitto seguito venerdì dalla coppia. Ma i militari stanno verificando se siano responsabili anche di altri colpi.
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