Gioco
«Incarichi, c’è una norma ad hoc»
Cerulli: scegliere “a caso” i collaboratori è permesso dallo statuto
MONTE ARGENTARIO. Le critiche dell’opposizione sulla nomina degli incaricati dal sindaco non lasciano indifferente Arturo Cerulli che, dopo quelle risposte molto singolari date durante l’ultima seduta del consiglio comunale, torna sulla questione sollevata da Viviana Lauro, la neoeletta consigliera dell’opposizione appartenente al Centro Democratico.
«La consigliera Viviana Lauro non doveva aspettare le sedute di consiglio comunale o le pagine dei quotidiani locali per le sue richieste – glissa il sindaco del promontorio - Bastava che leggesse lo statuto del Comune di Monte Argentario e avrebbe trovato la risposta che cercava. All’articolo 55, comma 5 del suddetto documento viene data al sindaco la facoltà di avvalersi della collaborazione gratuita di cittadini per lo studio e la soluzione di singole faccende di interesse generale. Una facoltà di cui già i miei predecessori, peraltro anche appartenenti alla sinistra, si sono avvalsi. E vorrei ricordare che questa norma non me la sono scritta io per fare i mie comodi, ma l’ho trovata già presente, visto che è stata adottata ed è entrata in vigore sin dal lontano 1991. E se Viviana Lauro non ne fosse a conoscenza, anche uno dei suoi colleghi dell’opposizione è stato in passato nominato come incaricato: ad esempio Azelio Bagnoli nel 1999 fu scelto dall’allora sindaco Marco Visconti per un compito del genere».
Cerulli sembra cambiare i toni rispetto alla seduta del consiglio comunale dove rispose in maniera apparentemente provocatoria: stavolta dà riferimenti tecnici tramite i quali ha effettuato le nomine di Cristiano Anichini, per il web e le comunicazioni, di Nazareno Bausani per gli ormeggi comunali, di Giorgio Loffredo per il Pozzarello, di Alessandro Lucignani per il progetto Caravaggio e di Cristina Scolesi per gli animali da compagnia. Poi non resiste e conclude in maniera polemica: «Mi sarebbe piaciuto poter scegliere anche i membri dell’opposizione – dice lui – avrei preferito che fossero persone competenti e propositive, come erano alcuni dei membri della sinistra in passato. Purtroppo ora non è più così e mi tengo quelli che ci sono».(s.z.)
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