Il Tirreno

Grosseto

«Ingiustificati aumenti di tariffe»

di Fiora Bonelli
«Ingiustificati aumenti di tariffe»

Teleriscaldamento: il Comune di Santa Fiora contro Amiata Energia dopo la lettera agli utenti

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SANTA FIORA. “Teleriscaldamento di Santa Fiora: la quiete dopo la tempesta”. L’amministrazione comunale interviene sulla questione teleriscaldamento, una patata bollente dopo le lettere di aumento bollette della società Amiata energia e dopo l’alzata di scudi delle opposizioni: «Nell’estate di Santa Fiora dopo i botti della Madonna delle Nevi, i temporali di fine estate non fanno certo notizia - scrive il Comune - È una novità assoluta invece la tempesta in un bicchier d’acqua scatenata da Amiata Energia con la spedizione a gran parte degli utenti di una lettera assurda e provocatoria. Tale lettera, ampiamente da noi avversata, è stata comunque spedita con l’intento di creare paura negli utenti e mandare a monte una trattativa che doveva portare ad un abbassamento delle tariffe o comunque uno sconto».

L’Amministrazione comunale afferma di assumersi «la propria parte di responsabilità per la situazione in cui versa la società Amiata Energia ed ha ben presente lo stato di difficoltà finanziaria della stessa società, partecipata al 20% dal Comune, che gestisce il servizio in base alla convenzione del 2006, (sino ad oggi mai modificata e mai disattesa) ed anche gli attuali contratti di utenza sottoscritti nel tempo sono operativi sulla base delle condizioni all’epoca previste in detta convenzione e nel regolamento del 2006. L’iniziativa è stata realizzata ed è attualmente gestita dai soggetti privati vincitori di bando di gara, i quali non hanno tuttavia rispettato gli impegni assunti ed anzi gli ultimi sviluppi appaiono connotati da una superficialità ed approssimazione sconvolgenti. Infatti il Comune, in qualità di concedente, ha contestato la paventata revisione delle tariffe, che laddove attuata appare del tutto illecita, non trovando giustificazione alcuna: infatti è pacifico che possa pattuirsi una diminuzione delle tariffe in conseguenza dell’aumento degli allacciamenti, non può viceversa considerarsi corretto un ingiustificato costo aggiuntivo legato al mancato accrescimento del numero di utenti. La cattiva gestione o i mancati introiti costituiscono il “rischio di impresa”, che devono gravare unicamente sull’imprenditore».

Il Comune di Santa Fiora aggiunge di «aver espresso quale socio la sua contrarietà, nella qualità di concedente ha duramente replicato rigettando le arbitrarie iniziative della società e pretendendo il puntuale rispetto dei termini previsti nella convenzione. Taluni utenti, in risposta alla lettera ricevuta si sono distaccati dal servizio, altri hanno costituito un comitato con cui il comune è solidale con l’obiettivo di controbattere le eventuali prossime azioni perpetrate a danno degli utenti. Il Comune si è altresì impegnato nel tempo ad individuare e proporre variazioni organizzative e gestionali. Appare miopia gestionale, infatti, voler oggi procedere ad un aumento delle tariffe, già elevate, mentre sarà solo con una riduzione delle stesse che potrà essere allargata la base delle utenze. Il Comune ha fatto e continuerà a fare la propria parte, vigilando sul rispetto dei patti convenzionali e delle norme di legge tutelando in ogni modo la propria cittadinanza. Confidiamo infine, che dopo ogni tempesta torni il sereno».

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