Toscana
La mozione Giorgi “incarta” la maggioranza
«Vendiamo prima il campeggio»: la proposta però arriva tardi e la maggioranza si incarta su una mozione presentata dal capogruppo del Partito socialista, Francesco Giorgi, in cui si chiede di avviare...
«Vendiamo prima il campeggio»: la proposta però arriva tardi e la maggioranza si incarta su una mozione presentata dal capogruppo del Partito socialista, Francesco Giorgi, in cui si chiede di avviare il percorso per la vendita del campeggio di Principina, spiegando che il ricavato potrebbe evitare la vendita di altre realtà come, ad esempio, le farmacie. Un esempio appunto, per Giorgi. Che per le opposizioni invece diventa centrale. Lo stesso capogruppo del Psi chiede e ottiene infatti di anticipare la discussione della sua mozione rispetto alle delibere relative alla cessione delle farmacie comunali: «Un antecedente logico perché riteniamo di dover procedere alla valorizzazione prima dei rami secchi e poi di altro patrimonio», dice Giorgi. Dai banchi dell’opposizione, dove tutti sono pronti a votare la mozione, Megale chiede a Giorgi come voterà sulle farmacie, «dal momento che scrive che l’introito del campeggio potrebbe salvare proprio quelle»; e Citerni rincara la dose annunciando che «se il consiglio oggi voterà questa mozione, sarà necessario uno stop alle delibere successive e un ripensamento sull’opportunità che il Comune si privi delle farmacie piuttosto che di un bene come il campeggio che non ha finalità sociali». Giorgi prova a spiegare che l’accenno alle farmacie era solo esemplificativo, ma alla fine modifica la mozione togliendo proprio quell’accenno. Risultato: 20 voti a favore dai banchi della maggioranza, mentre le opposizioni non partecipano al voto. (e.p.)
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