Toscana
Morto per una trasfusione sbagliata: dieci avvisi di garanzia. E il ministro ordina ispezioni
Altrettanti sono in arrivo per il decesso della ragazza di 17 anni. Il procuratore capo di Grosseto, Verusio: «Di fronte a questi fatti si rimane sconcertati. Bisogna fare chiarezza al più presto». Marroni: «Errore umano clamoroso»
GROSSETO. «Di fronte a questi fatti si rimane sconcertati. Bisogna fare chiarezza al più presto». Lo ha detto il procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio, in merito al decesso di Sergio Fiorini - 76 anni - morto all'ospedale grossetano domenica scorsa, dopo essere stato sottoposto a una trasfusione di sangue sbagliata. Il riferimento del procuratore è anche però al caso della morte, avvenuta all'ospedale di Orbetello, dove sempre domenica scorsa, è deceduta una diciassettenne dopo un ricovero per un incidente sul mare in Campania. Entrambi i casi sono seguiti dal pm di Grosseto Laura D'Amelio.
In base a quanto spiegato dal procuratore sia per il caso del 76enne che per la vicenda della ragazza, gli indagati rispettivamente dovrebbero essere una decina. Il magistrato ha rilevato che gli avvisi, a scopo di garanzia per la nomina di propri consulenti, saranno inviati in quanto per giovedì sono fissate le due autopsie. «Stiamo identificando medici e infermieri che hanno avuto parte in queste vicende - ha detto Verusio -. Nell'inchiesta su Orbetello le forze dell'ordine ci stanno consegnando proprio in queste ore i nomi dei sanitari, dai medici agli infermieri di Palinuro e Orbetello, che hanno preso parte alla vicenda. Anche a Grosseto si sta lavorando con la stessa procedura. E anche qui gli indagati saranno circa una decina».
Marroni: "Errore umano clamoroso". "Quello che appare sicuramente è che protocolli molti rigidi e complessi continuamente aggiornati che noi abbiamo non sono stati in questo caso rispettati. Siamo davanti a un caso di errore umano clamoroso che è difficilissimo riuscire a prevenire, anche con tutti i possibili protocolli". Lo ha detto, a margine di un'iniziativa a Firenze, l'assessore regionale alla salute Luigi Marroni, in merito al decesso del 76enne, morto all'ospedale grossetano domenica scorsa, dopo essere stato sottoposto a una trasfusione di sangue che non era destinata a lui. "Naturalmente per la persona che è stata colpita è una grande tragedia, che ci scuote tutti - ha aggiunto Marroni - ma da un punto di vista statistico complessivo rientriamo nelle medie, dunque non abbiamo elementi per dire siamo alla deriva o in un sistema che non sta funzionando nel suo complesso. Abbiamo avuto in 7 anni nove casi, non tutti con decesso, e rientriamo nelle statistiche; questo ovviamente non ci esime dall'affrontare la questione, e per questo ho disposto un audit complessivo su tutte le procedure per capire se siano da rivedere o quali possano essere i fattori per dotarci di ulteriore sicurezza. In questo abbiamo coinvolto anche il Centro sangue nazionale, la massima autorità di settore, per avere una visione complessiva al di là del pur tragico caso singolo e capire se ci sono cose ulteriori da fare".
Ispezioni nei due ospedali. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ha disposto due ispezioni: la prima all'ospedale di Orbetello dove è morta una ragazza di 17 anni e la seconda in quello di Grosseto dove e' un uomo è morto per una trasfusione errata il 76enne Sergio Fiorini. Gli ispettori del ministero della Salute dovranno verificare all'ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello, dove è morta la ragazza, se sono state ''rispettate tutte le procedure previste per assicurare agli assistiti i livelli di qualità e di sicurezza previsti''. L'altra indagine all'ospedale di Grosseto, ha fatto sapere il ministero, servirà' per accertare l'esistenza di procedure per ''evitare il verificarsi di errori nelle trasfusioni di sangue''.
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