Gioco
Dalla meccanica all’informatica, ecco come funziona l’Scc
Che cos’è e come funziona l’Scc?La sigla Scc sta per “sistema di comando e controllo” e indica uno dei più avanzati sistemi di gestione integrata della circolazione in uso in campo ferroviario che...
Che cos’è e come funziona l’Scc?La sigla Scc sta per “sistema di comando e controllo” e indica uno dei più avanzati sistemi di gestione integrata della circolazione in uso in campo ferroviario che andrà a sostituire l’attuale sistema elettromeccanico Acei (apparato centrale elettrico a itinerari). Un passaggio tecnologico, insomma: dalla meccanica all’informatica.
«Attraverso l’Scc – spiega Trenitalia – il traffico viene governato da un unico posto centrale che ha giurisdizione su un’area estesa per centinaia di chilometri di linea ferroviaria, caratterizzata da importanti flussi sia merci sia passeggeri e da elevate velocità di marcia dei treni». Fra i vantaggi – spiega l’azienda – ci sono una maggiore regolarità del traffico e una maggiore puntualità dei treni; una migliore gestione della circolazione in caso di eventuali anormalità e una maggiore precisione, tempestività e capillarità nell’informazione al pubblico.
Tutto quello di cui, insomma, i passeggeri avrebbero bisogno e che, purtroppo, manca cronicamente. C’è dunque una speranza di veder migliorato il servizio? L’Scc della Tirrenica Nord, con posto centrale a Pisa, è stato il primo ad essere attivato, spiega Trenitalia. Se poi questo abbia migliorato la vita dei passeggeri sta a loro dirlo. Ad ogni modo, il processo sarà completato solo con l’ingresso, nella nuova tecnologia, di
Grosseto e Livorno.
L’attivazione dei nuovi apparati è prevista nel corso del 2015. Non resta che sperare che i tanti problemi in cui si imbattono pendolari e viaggiatori occasionali possano essere risolti anche prima che passino questi fatidici due anni.
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