Il Tirreno

Grosseto

Da Imu e Tares arriveranno 15 milioni

di Sabino Zuppa
Da Imu e Tares arriveranno 15 milioni

Approvato a maggioranza il bilancio di previsione, previsto un fondo per aiutare chi è in difficoltà nel pagare la tassa rifiuti

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MONTE ARGENTARIO. Il Comune di Monte Argentario ha approvato il bilancio comunale di previsione per l’anno 2013, e lo ha fatto con i soli voti della maggioranza del sindaco Arturo Cerulli.

Così facendo l’amministrazione argentarina è stata la terza in Maremma a procedere con tale atto, permettendo ai suoi uffici di non dover lavorare più in regime provvisorio che consente lo sfruttamento di un solo dodicesimo delle risorse a disposizione per ogni settore. Al tempo stesso, durante la seduta sono stati approvati i coefficienti e il regolamento della nuova Tares, la tassa sui rifiuti e servizi urbani, e sono state confermate le aliquote dell’addizionale Irpef e dell’Imu, l’imposta comunale sugli immobili che rimane la stessa in attesa di notizie da parte del Governo centrale che la ha notoriamente sospesa.

Dunque dopo una lunghissima discussione si è approvato il documento esposto, tramite alcuni schemi grafici, dall’assessore al bilancio Priscilla Schiano nei dettagli. A partire dalle entrate dell’Imu che, senza la quota relativa alla prima casa, dovrebbero ammontare a 11.699.000 euro circa, una cifra cui si sommeranno le entrate della Tares per 3.799.000, e delle altre voci tra cui alcuni trasferimenti erariali da parte dello Stato. Tutto questo andrà a finanziare l’attività ordinaria dell’ente per circa 19 milioni di euro ed una serie di altre opere messe in cantiere dalla giunta Cerulli. Tuttavia la discussione più interssante c’è stata proprio in occasione della Tares, la nuova tassa composta da una parte fissa, che è decisa dallo Stato e da una parte variabile che permette ai comuni di applicare coefficienti a suo piacimento. La grande differenza sta nel fatto che la copertura delle spese per lo smaltimento dei rifiuti sarà da oggi tutta a carico dei cittadini, senza aiuti del Comune che prima metteva il 20%. Per questo alcune categorie saranno soggette ad inevitabile aumento che andrà a colpire specialmente chi produce i rifiuti. Infatti, nella formula della Tares, è rilevante il numero di persone per nucleo familiare, colpendo così in particolare i nuclei numerosi, mentre tra le attività commerciali verranno penalizzati i ristoranti o altre imprese che producono inevitabilmente più rifiuti nel loro lavoro. Per questo l’assessore Schiano ha annunciato un regolamento in cui verranno aiutate, tramite un fondo di bilancio del settore sociale, quelle famiglie o situazioni che si troveranno in evidente difficoltà: per le categorie commerciali più penalizzate, il Comune cercherà di intervenire nei casi più difficili. Visti gli aumenti Tares, l’addizionale Irpef sarà lasciata invariata allo 0,8 con un soglia d’esenzione a 9.000 euro. Le aliquote dell’Imu saranno anch’esse confermate, con la prima casa che, qualora verrà richiesta dallo stato sarà dello 0,4 per mille. Ma tale gettito non è stato compreso nel bilancio preventivo e per questo, la giunta Cerulli, si è impegnata a rivedere la tassazione qualora lo stato lasciasse più fondi nelle casse comunali.

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