Il Tirreno

Grosseto

Il sindaco assicura: «Nessun accanimento, abbiamo fatto rispettare le regole»

Imprenditore o artigiano dell’accoglienza? Fra le due ipotesi c’è un discrimine esilissimo ed è su questo che da tempo sta discutendo un arcidossino, Giulio Raffi che si trova di fronte autorità e...

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Imprenditore o artigiano dell’accoglienza? Fra le due ipotesi c’è un discrimine esilissimo ed è su questo che da tempo sta discutendo un arcidossino, Giulio Raffi che si trova di fronte autorità e amministrazione che lo considerano imprenditore a tutti gli effetti. Lui sostiene il contrario. Sulla questione della “casa vacanze” segnalata da Raffi a proposito della quale l’uomo si sente quasi perseguitato, specifica la posizione dell’amministrazione, il sindaco Emilio Landi. «Il nostro comune - spiega - ricevette tempo addietro dai carabinieri la richiesta di verificare permessi e documentazione in nostro possesso relativi all’attività di ospitalità svolta dal signor Raffi. Noi fornimmo quanto richiesto. Loro verificarono e ritennero che non vi fossero i requisiti per sostenere che l’attività di Raffi fosse occasionale. Sembrava piuttosto attività imprenditoriale. Il Raffi sostiene, invece, che così non è, ma vista la situazione, il sindaco ha emesso nei suoi confronti un’ordinanza di sospensione dell’attività di accoglienza che era ritenuta illecita. Ma il signor Raffi può fare ricorso e dimostrare le sue ragioni». Il sindaco respinge l’idea che ci possa essere accanimento nei confronti dell’uomo. «Dobbiamo far rispettare le leggi - dice - se poi Raffi sa di altri casi come il suo che non sono a nostra conoscenza, ci farà piacere se ce li segnala». (f.b.)

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