Italia
Troppa attesa, troppo pochi i posti a sedere Una lettera avvertiva con largo anticipo
Che non sarebbe stato agevole sedersi nelle panche della cattedrale la mattina del 10 agosto, giorno del patrono San Lorenzo e dell’insediamento dell’attesissimo nuovo vescovo della diocesi di...
Che non sarebbe stato agevole sedersi nelle panche della cattedrale la mattina del 10 agosto, giorno del patrono San Lorenzo e dell’insediamento dell’attesissimo nuovo vescovo della diocesi di Grosseto, lo si sapeva da almeno quindici giorni. In una lettera avente come oggetto l’accoglienza di monsignor Rodolfo Cetoloni, il presidente delle associazioni laicali della Diocesi di Grosseto Aldo Spinosa, così scriveva due settimane prima: «Sabato 10 agosto è una data importante per la nostra diocesi e, naturalmente, per i laici impegnati, che non possono mancare. Siamo dunque convocati per essere, con tutti gli associati e labari o segni distintivi dell'aggregazione, alle ore dieci a porta Corsica. Consiglierei a destra, sotto le mura, dalla parte del parco giochi per bambini. Da qui, dopo l’arrivo di Sua Eccellenza monsignor Rodolfo Cetoloni, lo accompagneremo insieme in processione verso piazza Dante. Consiglio di prendere subito posizione davanti al maxischermo. Dopo le parole di benvenuto delle autorità il nuovo vescovo entrerà in cattedrale dove si porteranno i soli responsabili delle aggregazioni laicali con i relativi labari, per prender posizione nello spazio loro assegnato nella cappella del Santissimo Crocifisso, dalla parte opposta alla Madonna delle Grazie. Tutti gli altri associati, per seguire le cerimonie, è bene che rimangano fuori, di fronte al maxischermo senza tentare di cercare posto in cattedrale già piena di autorità, invitati, sacerdoti di altre diocesi e i fedeli di Montepulciano». (gb)
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