Il Tirreno

Grosseto

Duomo “riservato”, i fedeli protestano

di Gabriele Baldanzi
Duomo “riservato”, i fedeli protestano

Il 10 agosto “numero chiuso” per la prima messa del nuovo vescovo: quelli rimasti fuori s’arrabbiano per l’organizzazione

2 MINUTI DI LETTURA





L’ingresso ufficiale di monsignor Rodolfo Cetoloni a Grosseto, nel giorno del patrono San Lorenzo, non è stata una festa per tutti. L’attesa, il carico di aspettative accumulato dal 28 maggio fino al gran momento, la curiosità dei fedeli e dei parrocchiani sommata all’approccio rassicurante del nuovo pastore, hanno prodotto un tripudio come da tempo non succedeva.

Figurarsi la delusione e la rabbia provata da una ventina di credenti e parrocchiani che si sono rivolti al Tirreno per raccontare la loro esperienza e cioè che, quel giorno, è stato di fatto impedito loro di accedere alla cattedrale per seguire la cerimonia. “Colpa” dal rigidissimo protocollo messo a punto da chi _ lo staff della Diocesi di Grosseto _ era stato investito del compito di organizzare il cerimoniale d’insediamento.

«Alle nove del mattino - racconta una signora a nome di un gruppo di persone che praticano e non di rado prendono la messa in cattedrale _ ci siamo presentati in duomo, sapendo che c’erano posti assegnati, come è logica in questi casi, ma anche delle panche libere. Siamo stati subito respinti perché non avevamo l’invito e con mestizia abbiamo atteso l’arrivo del nuovo vescovo nelle sedie fuori, al sole. Tra noi c’erano anziani (rimasti in piedi) e alcune persone disabili. Eppure per entrare nella Casa di Dio ci è stato insegnato che non dovrebbero esserci inviti...».

La signora, a nome di questo gruppetto di fedeli delusi definisce l’accaduto «una brutta cosa», una spiacevole partenza per il nuovo vescovo, «seppure resta immutata l’ammirazione per questa figura, che immaginiamo ignara di ciò che stava succedendo».

«Mi discpiace di questo inconveniente, soprattutto perché, pare di capire, è un disagio sofferto da persone anziane», spiega il vescovo Rodolfo Cetoloni. «Ovviamente nell’organizzazione della cerimonia celebrativa bisognava fare delle scelte e credo che il vicario generale don Desiderio e il Capitolo della Cattedrale abbiamo valutato tutto con la massima attenzione e con rispetto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web