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Scoppia la guerra del termosifone
Santa Fiora, Ripartiamo dalla Gente chiede la liquidazione di Amiata Energia: «Tariffe troppo alte»
SANTA FIORA. «Chiederemo la liquidazione di Amiata Energia per iniziare un nuovo corso. Vogliamo salvare il teleriscaldamento a Santa Fiora». Il capogruppo consiliare del movimento Ripartiamo dalla Gente, Riccardo Ciaffarafà e il segretario dello stesso movimento, Mauro Menichetti, dopo l’assemblea pubblica sulla delicata questione che si è tenuta nel borgo amiatino, ormai sbottano e dopo la presa di posizione di Rifondazione anch’essa uscita allo scoperto qualche giorno fa sulla solita patata bollente, non hanno più pazienza e peli sulla lingua.
«L’aumento delle tariffe per il teleriscaldamento a Santa Fiora, ha confermato la situazione disperata nella quale si trova Amiata Energia gravata da debiti che vorrebbe far pagare ai cittadini: noi non ci stiamo». I due esponenti politici, dunque, sostengono se non si possono rimpallare le responsabilità e ne ha per tutti: «Questa amministrazione comunale ha grossissime responsabilità – dicono Ciaffarafà e Menichetti – per quanto è successo e quanto succederà poiché sono vent’anni ininterrotti che amministrano e partecipano ai consigli di amministrazione di Amiata Energia per conto del Comune che è proprietario del 20 per cento della società, di cui ha condiviso spesso le scelte».
All’assemblea, incalzano i due, «erano assenti molti dei responsabili che hanno rappresentato il nostro Comune nella società per anni come ad esempio l’ex sindaco, l’ex consigliere di amministrazione per il comune, l’attuale rappresentate del comune nella società: così come anche l’assessore provinciale, il segretario locale del Pd e molti altri. Ma le responsabilità sono oggettive e dimostrate dai fatti e dai documenti: qui abbiamo fra le tariffe più alte della Toscana per un servizio che dovrebbe essere quasi gratuito per i nostri cittadini».
E di fronte alla proposta del vicesindaco Alberto Balocchi, «ormai – dicono Ciaffarafà e Menichetti – delegato in toto dal sindaco che si prepara ad uscire dalla scena politica», che caldeggiava la creazione di un «comitato a sostegno dell’azione dell’amministrazione», quelli di Ripartiamo dalla Gente affermano: «Ben venga, ma non ci sembra la soluzione a un problema di queste dimensioni creato proprio dalla incapacità degli attuali amministratori comunali. Il movimento politico Ripartiamo dalla Gente ha proposto diverse soluzioni che non sono mai state ascoltate».
Ad esempio dal 2009 chiedono l’ingresso nella società della Regione Toscana «e della Provincia di Grosseto (che avrebbero rappresentato un punto di forza per la parte pubblica) e sempre dal 2009 chiediamo che Enel entri nella gestione della società come partner serio ed affidabile».
Un’altra proposta, lanciata nel 2012, è quella che riguarda «la necessità di affidare la rappresentanza del Comune ad uno studio legale importante a livello nazionale per riaffermare i nostri diritti come “concessionario” del servizio. Oggi chiediamo la verifica della possibilità di liquidare la società Amiata Energia con la nomina di un Amministratore da parte del Tribunale di competenza».
Ripartiamo dalla Gente, dunque, anticipa che nei prossimi giorni presenterà una mozione in consiglio comunale «che impegni questa amministrazione a revocare la concessione ad Amiata Energia e che di conseguenza chieda la liquidazione della società per aprire un nuovo corso e salvare il servizio del teleriscaldamento a Santa Fiora».
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