Toscana
In fila alla posta, arrivano i carabinieri
Due ore e mezzo di attesa per pagare un bollettino: esplode la protesta. Sfiorata la rissa nell’ufficio di Castiglione
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Due ore e un quarto per pagare un bollettino. È stato questo il tempo medio che ieri mattina serviva alle persone per una operazione all’ufficio postale di Castiglione, con la gente esasperata che a un certo punto ha alzato la voce, per un battibecco che ha richiesto l’intervento dei vigili urbani e dei carabinieri per riportare la calma.
Già alle 10 la saletta d’aspetto dell’ufficio era gremita di gente in coda. Pare anche che la macchinetta che distribuisce il “numero” per la fila sia andata in tilt, e a quel punto con solo due impiegati in servizio, la pazienza degli utenti è andata a farsi benedire. Le male parole sono volate, e allora qualcuno ha ben visto di chiamare le forze dell’ordine, magari per scongiurare che appunto dal verbo gli insulti degenerassero.
Quello della mancanza del personale alle poste di Castiglione è un problema che va avanti da mesi, se non da anni: oltre ai pochi impiegati all’interno dell’ufficio, anche l’assenza dei portalettere è cronica, con la distribuzione della posta che sta diventando quasi come una vincita al Superenalotto per l’utenza, che vede recapitarsi a casa le missive con tempi ignoti.
E nei casi delle bollette in scadenza, il tutto viene accentuato con ulteriori disagi. Ieri però si è sfiorata la rissa, quando la fila purtroppo non scorreva, e i mugugni incominciavano ad essere sempre più insistenti.
Di solito i problemi si moltiplicano nei primi giorni del mese, quando oltre al lavoro normale si aggiungono i pagamenti delle pensioni che creano ulteriori file.
Quel che è successo ieri mattina è stato comunque un qualcosa di eccezionale. Un cliente ha poi raccontato: «Si, mi sono recato alla posta poco dopo le dieci, e vista la situazione ho preso un biglietto e sono andato a fare delle altre commissioni. Verso mezzogiorno sono tornato, e poco dopo finalmente è stato il mio turno, con qualche persona che mi ha anche guardato male, non capendo che ero già venuto all’ufficio due ore prima». D’estate, con le migliaia di turisti che si riversano in paese, l’ufficio di Castiglione già sotto organico diventa inadeguato.
Una situazione purtroppo ingestibile, che condiziona fortemente anche chi al lavoro c’è, e deve subire gli improperi senza poter fare nulla e anzi prendendosi colpe che non possono certo essere addebitate loro.
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