Toscana
Minacce ai familiari per la finta festa allo stadio
Nel volantino che pubblicizzava l’iniziativa ospiti come Obama e il Papa Arrestato a 24 anni per aver cercato di farsi dare con la forza soldi dai parenti
CASTEL DEL PIANO. Ieri mattina, quando nel carcere di Grosseto si è trovato di fronte il giudice per le indagini preliminari Marco Bilisari, non ha voluto parlare di quel volantino che i carabinieri gli avevano sequestrato e avevano inserito nel suo fascicolo. Non era certo finito in via Saffi per quello: in carcere lo avevano portato i carabinieri di Castel del Piano, dopo le numerose denunce per minacce e maltrattamenti nei confronti dei suoi familiari. Eppure, per capire cosa sia successo nel paese amiatino, bisogna partire proprio da quella brochure nera con le scritte dorate. Una brochure che presentava un’iniziativa benefica organizzata dall’associazione L’amore di Dio in programma venerdì allo stadio olimpico a Roma. “La giornata della legalità”, l’aveva chiamata il suo ideatore, un ragazzo di 24 anni con qualche problema di salute mentale che aveva deciso di spendere un po’ di soldi per stampare quei volantini che facessero arrivare quanta più gente possibile all’Olimpico. Anche dal centro amiatino.
Il parterre de roi previsto era di quelli che avrebbero fatto arrivare pubblico da tutto il mondo: da papa Francesco a Barack Obama, da Silvio e Piersilvio Berlusconi a Michelle Platini, passando dalla Regina Elisabetta.
A presentare la manifestazione, poi, sarebbe stata Michelle Hunziker.
Il giovane, all’inizio di giugno, aveva dato qualche grattacapo ai suoi genitori e ad alcuni suoi parenti. Li aveva minacciati, aveva chiesto loro soldi, e, in un paio di occasioni, le liti erano degenerate, tanto che i parenti del ragazzo, esasperati, avevano chiesto prima l’intervento dei medici, poi quello dei carabinieri. Sottoposto a un primo trattamento sanitario obbligatorio, il ragazzo era tornato a casa. E le cose sembravano andare meglio. Ma il padre e alcuni zii lo avevano denunciato. Non pensavano che la loro azione avrebbe potuto portare i carabinieri a bussare alla porta di casa della famiglia di Castel del Piano e a vedere quel giovane in manette andare via. Il padre ha deciso di rimettere querela e ieri mattina, come richiesto dall’avvocato Adriano Galli, il ragazzo è stato scarcerato e ora è agli arresti domiciliari.
Al giovane erano stati contestati alcuni episodi che avrebbero potuto configurare reati di estorsione e tentata rapina. Chiedeva soldi. Probabilmente quelli che gli sono poi serviti per realizzare quel volantino e invitare tutti alla grande festa allo stadio Olimpico. L’intento, almeno, era quello di mettere in piedi una serata di beneficienza con i personaggi più un vista del jet set mondiale. Papa compreso.
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