Il Tirreno

Grosseto

Minacciato da passeggeri senza biglietto

di Paola Villani

Autista del servizio urbano ferma il bus e chiama i carabinieri. Identificati, si tratta di due ambulanti tunisini

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FOLLONICA. Autista minacciato da due extracomunitari che non avevano il biglietto del bus: intervengono le forze dell'ordine. È avvenuto a Follonica. E non è la prima volta che episodi del genere accadono durante le corse degli autobus di linea del servizio urbano.

D'estate l'aumento dei venditori ambulanti (spesso senza permesso) accresce pure il numero dei passeggeri considerato che uno dei mezzi di trasporto più utilizzato è sicuramente il bus. Domenica mattina alla stazione ferroviaria sono saliti come sempre molti passeggeri, l'autista però si è accorto che due di loro non avevano obliterato regolarmente il biglietto; così dopo pochi metri ha fermato il bus e ha chiesto ai due di mostrargli il ticket. La reazione dei tunisini, che come l’autista aveva immaginato non avevano pagato la corsa, non è stata pacifica: gli stranieri si sono scagliati contro l'autista rivolgendogli brutte parole. Una situazione che poteva degenerare come è accaduto venerdì scorso al mercato settimanale quando un senegalese ha aggredito fisicamente due agenti della Municipale perché gli avevano sequestrato la merce contraffatta.

«Sono stati altri extracomunitari a bloccare i tunisini e a calmarli, penso siano dei ragazzi keniani che prendono sempre quella linea – spiega chi ha assistito all'episodio – A quel punto l'autista ha chiamato i carabinieri perché il nervosismo era evidente».

Il conducente è sceso dal mezzo: a quel punto non si sentiva tranquillo a riprendere la corsa vista la reazione dei due. Dopo pochi minuti è arrivata la pattuglia dei carabinieri. Fortunatamente stavolta non sono state alzate le mani e tutto si è concluso con uno stop di quasi un'ora alla corsa e con dei conseguenti ritardi nelle altre linee. Ma nessuno come invece accaduto pochi giorni prima è finito all'ospedale.

«La tensione è alta, ci sono persone che prendono tutti i giorni i mezzi e sono tranquille ed educate, poi ci sono altri che invece risultano sempre più arroganti e incuranti delle regole» racconta ancora il passeggero che utilizza i pullman urbani tutti i giorni.

Dopo gli episodi di violenza, fisica e verbale, c'è chi chiede il supporto della Prefettura di Grosseto, affinché si intensifichino i controlli in modo costante. «Follonica – spiega il consigliere comunale del Pdl, Sandro Marrini - è invasa da abusivi di ogni genere e individui che non rispettano nel modo più assoluto né le leggi né tanto meno le regole del buon vivere quotidiano. Proprio per questo chiedo al prefetto e a tutte le forze dell’ordine che ci aiutino a risolvere il problema o perlomeno ad attenuarlo».

Marrini racconta che pinete, parchi e spazi verdi sono diventati veri e propri dormitori con bagni a cielo aperto, così come dilaga l'occupazione illecita del suolo pubblico. «Per non parlare delle fontanelle pubbliche che in alcuni casi - spiega ancora il politico - vengono usate come docce per la toilette personale sotto gli occhi dei cittadini. Non possono passare inosservati gli accattonaggi o le roulotte parcheggiate pianta stabile in alcune vie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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