Il Tirreno

Grosseto

Risultati fuori norma: divieto di balneazione

di Paola Villani
Risultati fuori norma: divieto di balneazione

L’ordinanza del sindaco riguarda lo specchio di mare davanti alla Lega Navale La scorsa settimana erano stati segnalati cattivi odori alla foce del fosso Cervia

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FOLLONICA. Allarme per le acque del Golfo, chiuso alla balneazione il tratto che dalla foce del Cervia arriva fino al confine con Piombino.

Nello specchio di mare di fronte alla Lega Navale qualcosa non va, le analisi dell'acqua hanno rivelato alcuni valori fuori norma. Così nel bel mezzo della stagione turistica ieri intorno alle 13 il sindaco di Follonica, Eleonora Baldi ha emesso un'ordinanza urgente in forma cautelare per comunicare a cittadini e turisti che nell'area a ovest del Cervia è vietato entrare in acqua. I risultati delle verifiche di Arpat sono stati comunicati all'amministrazione follonichese ieri mattina: le analisi risalgono alla giornata di mercoledì ma ancora il sindaco spiega di non sapere quali sono i dati specifici che non corrispondono ai limiti imposti dalla legge. Interessate dal divieto sono alcune delle spiagge in concessione alle strutture ricettive della zona a nord di Follonica, la Colonia, Baia Toscana, Girasole e Madonnino. Tali imprese hanno infatti delle aree per la balneazione destinate ai loro ospiti: certo per loro questo sarà un problema perchè non sarà facile spiegare ai turisti che non possono andare al mare d'agosto perchè l'acqua non è pulita come dovrebbe essere. «Fino all'altro ieri andava tutto bene – racconta Baldi – stamani (ieri per chi legge) è arrivata una comunicazione da Arpat che ci ha obbligato in forma cautelare come prevede la legge ad emettere un'ordinanza di divieto. Oggi (ieri per chi legge) hanno fatto ulteriori prelievi: abbiamo la convinzione che si tratti di un fenomeno occasionale». Sempre nello stesso specchio d'acqua qualche settimana fa alcuni cittadini e imprenditori che hanno le loro attività in quel tratto di litorale avevano segnalato al Comune la presenza di cattivi odori e un colore non limpido del fosso. Il sindaco assicura che dalle verifiche fatte in quel momento non risultò nulla di anomalo. I due episodi quindi non sono da associare: ma di fatto la situazione è abbastanza complicata sulla costa follonichese e scarlinese. Domenica scorsa infatti centinaia di pesci morti sono stati trovati nel canale del Puntone che dall'area industriale della piana scarlinese arriva a mare. Anche in questo caso sono ancora in corso le indagini del caso, ma in questo frangente non è stato emanato nessun divieto di balneazione. Ancora prima poi la stessa identica moria era accaduta nel fosso del Fico sempre in zona Puntone. Un momento critico quindi per le acque del Golfo e di certo non una bella cartolina nel pieno della stagione turistica per chi in Maremma arriva per trascorrere le sue vacanze al mare. Il sindaco spera di revocare l'ordinanza nel più breve tempo possibile una volta ricevuti i dati da Arpat.

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