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Il Guzzo d’oro alla Carrà, ricordando Brando Giordani

Il Guzzo d’oro alla Carrà, ricordando Brando Giordani

MONTE ARGENTARIO. Per la prima edizione del “Guzzo d’oro”, due nomi cari all’Argentario: Brando Giordani e Raffaella Carrà. La consegna del 1° Guzzo d’oro dell’Ente Palio a Raffaella Carrà in...

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MONTE ARGENTARIO. Per la prima edizione del “Guzzo d’oro”, due nomi cari all’Argentario: Brando Giordani e Raffaella Carrà.

La consegna del 1° Guzzo d’oro dell’Ente Palio a Raffaella Carrà in ricordo di Brando Giordani avverrà nella Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano il 10 agosto 2013 alle 18,30. si tratta di un riconoscimento istituito dall’Ente palio marinaro dell’Argentario. Si tratta di un’iniziativa voluta dallo stesso Ente palio e dai Rioni in accordo con il Comune di Monte Argentario. Ogni anno sarà dedicato a un ospite che ci ha lasciati, ma che nella sua vita ha frequentato e trascorso molto tempo sul Promontorio, condividendone la cultura, gli usi e le tradizioni. L’assegnazione è proposta dai Rioni e dall’Ente Palio e viene poi ratificata dal Comune. La scelta deve ricadere su una personalità - anche “santostefanese” - che ha esaltato e valorizzato con la sua presenza o con la sua appartenenza alla nostra comunità,  le qualità culturali, paesaggistiche, artigianali, enogastronomiche, professionali, dell’Argentario. «L’istituzione di questo riconoscimento si propone di “integrare” gli ospiti che frequentano da anni l’Argentario con quelli che sono gli usi, i costumi e le tradizioni locali», ha spiegato Renato Tulino, capitano dell’Ente Palio. «Abbiamo pensato di coinvolgere queste persone nell’evento più importante e rappresentativo della nostra comunità e delle nostre radici storiche. Il Guzzo d’oro potrà essere anche una sorta di trampolino per permettere al Palio di farsi conoscere e apprezzare dalle molte persone che hanno scelto di trascorrere un tempo importante della loro vita nel nostro comune  e farlo diventare un mezzo di promozione turistica diffondendo in più ambienti la sua cultura. Infine, ci piace pensarlo quale gesto di gratitudine dei rioni verso queste personalità e per i “paesani” motivo d’orgoglio e grande ricchezza da trattare con attenzione». Per la prima edizione il Guzzo d’oro è dedicato a Brando Giordani, giornalista, autore tv e già direttore di Raiuno, affezionato frequentatore dell’Argentario scomparso a settembre; e sarà assegnato a Raffaella Carrà. Le motivazioni saranno lette durante la cerimonia di consegna del 10 agosto. Il “premio” consisterà in una piccola scultura in argento bagno oro di 60 grammi che riproduce il tradizionale guzzo santostefanese. La scultura realizzata da artigiani orafi veneziani, tramite l’Incisoria Mascagni di Orbetello, è stata offerta da Cristiano e Lupo Rattazzi.

Renzo Wonghe

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