Sicurezza
Portava marijuana con l’autobus Arrestato grossetano
L’uomo, 46 anni, è stato trovato con un etto di droga Era appena sceso alla fermata della Tiemme all’ospedale
GROSSETO. Per andare avanti e indietro dalla città a Firenze, dove vive da un po’ di tempo, Stefano Ceccarelli utilizzava l’autobus. E quando arrivava a Grosseto si fermava di solito a casa dei genitori.
Si sarebbe recato lì anche quattro giorni fa, quando è stato fermato e controllato dal personale della sezione narcotici della squadra mobile. Gli agenti si erano accorti che in città c’era disponibilità di marijuana. E si erano accorti che spesso questa disponibilità coincideva con la presenza di Ceccarelli in città. Lui, classe 1967, aveva già avuto qualche problema con la giustizia sempre per storie di detenzione e spaccio. E il loro sospetto era quello che Ceccarelli acquistasse droga a Firenze per poi rivenderla a Grosseto. Gli uomini della narcotici non hanno perso tempo: hanno cominciato a tenere d’occhio i mezzi pubblici che arrivavano da Firenze. Ceccarelli è sceso dall’autobus della Tiemme arrivato alle 20 in via Senese, alla fermata che si trova vicino al parcheggio dell’ospedale Misericordia. Il quarantaseienne è sceso dall’autobus e alla fermata non c’era nessuno ad aspettarlo. Si è incamminato con due borse al seguito, probabilmente diretto verso casa dei genitori. Ma, a pochi metri dal parcheggio, è stato fermato e perquisito dai poliziotti che, all’interno di una delle due borse, hanno trovato una serie di involucri contenenti dmarijuana, in parte già suddivisa in sodi per un peso complessivo di 109.10 grammi, oltre a un bilancino elettronico di precisione, un telefono cellulare e un proiettile inesploso calibro 22.
A quel punto, gli uomini della narcotici hanno eseguito anche una perquisizione domiciliare in città, che però non ha dato alcun esito.
I successivi accertamenti hanno permesso agli agenti della squadra mobile di appurare che la sostanza rinvenuta era effettivamente marijuana, come confermato dall’esame orientativo eseguito da personale della polizia scentifica.
Il quarantaseienne grossetano, che vive da tempo all’Impruneta, vicino a Firenze, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e posto agli arresti domiciliari.
Ieri mattina si è svolta l’udienza di convalida: per Ceccarelli il giudice per le indagini preliminari ha stabilito l’obbligo di dimora e la permanenza nella sua casa dell’Impruneta la sera.
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