Il dolore
Ospedale privato? È subito bufera
Oggi il consiglio comunale discute una possibile variante urbanistica: opposizioni sul piede di guerra
ORBETELLO. La sanità pubblica rischia di lasciare il testimone delle polemiche alla possibile creazione, in terra lagunare, di una struttura ospedaliera privata.
Dopo l’infinito dibattito sui patti territoriali, infatti, il consiglio comunale di Orbetello vedrà quest’oggi all’ordine del giorno una richiesta di interpretazione dello strumento urbanistico che, già alla vigilia della seduta, sta surriscaldando gli animi.
La questione riguarda la possibilità di costruire una clinica privata nella zona di Campolungo, la lingua di terra compresa tra la Laguna di Orbetello e la statale Aurelia che potrebbe anche essere interessata dal vicino passaggio dell’autostrada tirrenica.
Qui il regolamento urbanistico prevede l’esistenza di strutture artigianali e produttive. Il che, a una prima analisi, sembrerebbe escludere la possibilità di creare un ospedale privato con annesso centro servizi, che invece sarebbe previsto in altro luogo.
Per questo motivo verrebbe richiesta al consiglio comunale la facoltà di avallare una nuova destinazione d’uso per Campolungo, comprendendo dunque la possibilità di costruire una clinica, sulla base di alcune sentenze di Tar e Consiglio di Stato che di fatto si sarebbero già espressi in maniera favorevole a tale cambiamento d’uso urbanistico.
Questa “prospettiva” ha però già scatenato da ieri un fermento tra maggioranza e opposizione che potrebbe sfociare in ulteriore sorprese durante la seduta odierna del consiglio comunale.
In pratica la questione sembrerebbe combattuta tra due “scuole” di pensiero: da una parte ci sarebbero coloro che sono favorevoli a un iter accelerato, e apparentemente sostitutivo di una variante urbanistica, che potrebbe permettere di costruire una nuova struttura in grado di generare nuovi posti di lavoro sul territorio orbetellano; dall’altra ci sarebbero invece coloro che non vedono di buon grado il tentativo di elusione delle norme urbanistiche cui invece devono sottostare tante altre localizzazioni produttive ed artigianali dello stesso territorio, con casi in cui la mancanza di destinazione d’uso specifica ha creato molte grane ad altri operatori.
Dunque animi già surriscaldati e già tesi in vista di una seduta in cui non mancheranno nuove prese di posizione politiche in attesa che il sindaco Monica Paffetti riesca a chiudere l’atteso rimpasto di giunta che la vede impegnata ormai da diversi mesi.
Durante la seduta di oggi si discuterà poi di altri undici punti all’ordine del giorno: oltre alle interrogazioni dell’opposizione di Andrea Casamenti, si voterà la mozione sull’inserimento del quoziente familiare per le tariffe comunali, proposto da Oltre il Polo e Fratelli d’Italia, e si definiranno le scadenze per il pagamento della nuova Tares, la tassa sui rifiuti sulla quale ancora non è dato sapere nulla sulle aliquote, me che sembra destinata a creare nuovi grattacapi alla popolazione orbetellana.
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