Sicurezza
Auto stipate in pineta esposto dei cittadini ma il Comune nicchia
L’orientamento è di tollerare le macchine sotto agli alberi Ma l’Asl scrive: «Pericolo igienico e rischio di incendi»
Ma in caso d’incendio di chi sarebbe la colpa? Marina di Grosseto, area tra le vie Poliziano e Vergari (piena Shangai): da tempo il comitato civico locale chiede che venga chiusa per sempre la sosta selvaggia di autovetture e camper. Lì, secondo la portavoce del comitato «Viene usata pineta demaniale, dove non esiste una strada d’accesso, per far parcheggiare centinaia di auto. Eppure è un’area ad alto rischio d’incendio, non curata e piena di rifiuti e sterpaglie. Abbiamo chiamato più volte i vigili, segnalato sporcizia e auto. Ci riserviamo di capire se esistono gli estremi per un’eventuale omissione di atti d’ufficio. Chiediamo il rispetto delle norme perchè se scoppia un incendio non la scampa nessuno». Il riferimento, oltre alle disposizioni antincendio, è alla norma regionale 48 del ’94, al codice della strada, (articoli 2 e 3) e alle direttive che indicano la pineta come una realtà protetta e riconosciuta sia a livello comunitario che regionale. Ecco perché nelle scorse settimane il comitato ha presentato un esposto a tutti i principali organi di vigilanza.
Ma a oggi nulla è cambiato e chiunque prosegue nella propria sosta, più o meno legale e più o meno selvaggia: «Si tratta - dice l'assessore alla polizia e alla viabilità, Arsenio Carosi - di situazioni al limite, ma che comunque non vanno in alcun modo a contrastare il vigente regolamento urbanistico. A Marina i parcheggi non sono poi così pochi. I soldi non ci sono. Si fa quel che si può». Diverso il discorso per il sudiciume e per i (numerosi e già segnalati) campeggiatori abusivi: «I controlli - fanno sapere dalla municipale e dal Comune - saranno intensificati». Così come Coseca sarà sollecitato a intervenire dove e quando ve ne fosse bisogno. Intanto pare che un’area verde e un paio di (regolari) superfici di sosta spunteranno dalle parti di via Vergari per l’anno prossimo. Così come sembra verrà ampliato il disastrato “parcheggio”, pieno zeppo di voragini, attorno al forte di San Rocco. E magari, questo l'auspicio, al tempo stesso saranno sistemate le buche. O si vuol ingrandire e lasciare tutto così com'è? Ma nella sostanza, entro lo spazio tra via Vergari e Poliziano non cambierà nulla: sono stati fatti sopralluoghi dalla municipale, ma non sono state riscontrate irregolarità. L’orientamento è dunque quello di correggere il tiro andando a limare la presenza di alcune tipologie di mezzi, come i camper. Per questo potrebbe arrivare un’apposita ordinanza. Tutto qui? Non proprio: l'esposto del comitato di Marina è arrivato anche dalle parti dell’Asl9.
L’azienda sanitaria, in seguito a un sopralluogo avvenuto a inizio luglio, ha evidenziato lo stato d’abbandono dell’area certificando la presenza di vegetazione incolta che «Può causare inconvenienti igienici favorendo lo sviluppo d’insetti e di roditori molesti, oltre a fungere da innesco per incendi». Inoltre, la «Mancata manutenzione dell’area può causare inconvenienti igienici derivanti dalla sosta incontrollata di autoveicoli e dall’utilizzo della stessa quale servizio igienico da parte degli utenti della spiaggia». Ecco perché l’Asl riteneva necessario che ai soggetti legalmente obbligati fosse prescritto di provvedere entro 7 giorni alla pulizia della zona, l’installazione d’idonei contenitori per i rifiuti e di «Sottoporre a manutenzione l’area, eventualmente apponendo delle barriere che impediscano alle auto di sostare in maniera incontrollata». Intanto è allo studio un piano antincendio ad hoc per il “parcheggio”. Ma oggi, in caso d’incendio di chi sarebbe la colpa?
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