Il dolore
UN GIOVEDÌ PIENO DI GENTE MA A METÀ
Ristoranti pieni, bella musica, tanta gente in centro lo scorso giovedì sera a sfidare l’afa. È la chiara dimostrazione che non ci vuole poi molto per animare le strade dentro alle Mura, per...
Ristoranti pieni, bella musica, tanta gente in centro lo scorso giovedì sera a sfidare l’afa.
È la chiara dimostrazione che non ci vuole poi molto per animare le strade dentro alle Mura, per renderle vive e piacevoli, anche per muovere l’economia.
Fra l’altro la vivacità dei nuovi locali aperti in piazza della Palma contribuisce ad “allargare” il centro reale dal solo corso Carducci alle altre zone. Con il cinema al Cassero andrà ancora meglio, quando ci sarà il Maiano ristrutturato (e magari la pedonalizzazione della piazza) il centro sarà davvero più grande, con benefici per tutti.
Un solo neo. E non da poco. Numerosi negozi, anche nel corso, erano chiusi. Inspiegabilmente, perché il “servizio” dato alla gente accorsa in massa e il colpo d’occhio era in qualche modo a metà.
Chissà se è la solita, stupida guerra fra commercianti. Che da anni creano un’associazione dopo l’altra, le cambiano nome, ma non riescono mai a fare qualcosa davvero tutti insieme, per ripicche e gelosie.
Se è invece “solo” una scelta imprenditoriale è miope, se non cieca. Poi non si lamentino della crisi: chi è stato aperto, giovedì sera dopo cena, ha lavorato. (g.f.)
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