Sicurezza
Pensa che lo abbia derubato e getta ragazzino nel porto
CASTIGLIONE. Serata movimentata e intervento dei carabinieri giovedì sera al bagno Il Faro. C’erano ragazzi seduti lungo il muricciolo del porto, cuba libre in mano e musica commerciale nell’aria....
CASTIGLIONE. Serata movimentata e intervento dei carabinieri giovedì sera al bagno Il Faro. C’erano ragazzi seduti lungo il muricciolo del porto, cuba libre in mano e musica commerciale nell’aria. Una serata tranquilla, come le altre interrotta, improvvisamente, dal rumore di un tuffo nell’acqua. «Ho visto un ragazzo scaraventato nel mare da un uomo, proprio lì, davanti alla prua dell'Ulisse, e tirato fuori dall'acqua per i capelli, sotto minaccia di chiamare i carabinieri» racconta un testimone. Certo è che il quindicenne, studente dei geometri, è stato spinto in acqua e trascinato per i capelli con le grida furiose del proprietario e gli sguardi increduli, misti a stupore, dei coetanei. «Sei un ladro, ora chiamo i carabinieri» gli urlava l’uomo. E «Io non ho rubato niente! Lo giuro!» rispondeva il quindicenne, spaventato ed ancora bagnato per il tuffo inaspettato. «Aveva preso una lattina di coca cola dal frigo del bar, dicendo, ad alta voce: L'ho presa a gratis. E, subito, il proprietario è scattato, per rincorrerlo. Ma lui non la stava rubando, era uno scherzo» dice ancora il testimone. Così sono arrivate due pattuglie dei carabinieri che hanno portato con sé il giovane, per ricostruire la scena a rapporto.
Il padrone dello stabilimento non ha voluto rilasciare troppe informazioni, come, del resto, non hanno fiatato neppure i dipendenti. «È da un po' di tempo che mi sparisce la roba dal magazzino» queste, le poche parole che ripete, dopo l'accaduto, e che potrebbero spiegare il perché di una reazione tanto aggressiva.
Francesca Sabatini
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