Il Tirreno

Grosseto

Raid distrugge il vigneto 700 piante tranciate

di Erika Comina
Raid distrugge il vigneto 700 piante tranciate

Un atto vandalico nelle campagne di Seggiano mette in ginocchio un agricoltore Non è la prima volta che succede in zona. «Ma io non mi arrendo». Indaga l’Arma

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SEGGIANO. Non è nuova la campagna intorno a Seggiano ad atti vandalici come quello che qualche giorno fa ha colpito la vigna di Gabriele Niccolini, un giovane che vive in località Pescina a pochi chilometri dal paese.

Qualche anno fa un’altra vigna con altri proprietari aveva infatti subito lo stesso trattamento. Nei giorni scorsi la scena si è ripetuta.

La vigna di Niccolini si trova in località Casino Seggiano ed è grande un ettaro. «Sono andato alla vigna per fare il trattamento delle piante e mi sono accorto subito che c’era qualcosa che non andava», spiega Niccolini. «Lo spettacolo che mi si è presentato davanti agli occhi è stato davvero brutto: settecento viti erano state recise di netto a metà pedone, qualcuno ha tagliato le piante a metà».

Niccolini ha fatto immediatamente denuncia ai carabinieri di Seggiano che fin da subito si sono messi al lavoro per trovare il responsabile di un atto vandalico così forte. «Queste settecento viti – continua Gabriele – per tre anni non produrranno uva e di conseguenza ci sarà un ammanco di produzione di vino per tre anni».

Sconcertato e arrabbiato Niccolini è intenzionato a scoprire chi sia il colpevole di tale spregio, come lo chiama lui. «Continuerò a lavorare la mia terra e la mia vigna – spiega – non è sicuramente un atto del genere che può scoraggiarmi o fermare il mio lavoro che ogni giorno svolgo con pazienza e passione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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