Il Tirreno

Grosseto

la battaglia per l’ospedale

Oggi l’incontro con Marroni

Oggi l’incontro con Marroni

Alle 10,30 il summit con l’assessore regionale, i sindaci e la Asl

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ORBETELLO. Sette giorni di riflessioni per i sindaci e per i rappresentanti dell’Asl 9 che stamani alle 10,30 si ritroveranno all’ospedale di Orbetello per provare a raggiungere un accordo e arrivare di concerto alla sospirata firma dei patti territoriali sulla sanità relativi alla zona Colline dell’Albegna. Un obiettivo importante che non ha risparmiato dibattiti accesi e discussioni, culminate la settimana passata in un incidente diplomatico che ha visto protagonisti il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori, il direttore generale dell’Asl Fausto Mariotti e il sindaco lagunare Monica Paffetti.

Uno scontro che potrebbe essere anche rientrato grazie all’intervento dei vertici regionali. Oggi infatti sarà presente all’incontro anche l’assessore regionale alla sanità, Luigi Marroni, cui Bellumori aveva indirizzato una colorita lettera per segnalare il “bisticcio” nella riunione della settimana scorsa; ed è ragionevole pensare che si sia perlomeno riaperto il dialogo. Tuttavia difficilmente tutto verrà cancellato con un colpo di spugna: Bellumori infatti ha indetto un consiglio comunale lampo, a Capalbio alle 9, il cui ordine del giorno comincia proprio con un atto di indirizzo sui ai patti territoriali. Come dire che a scatola chiusa non verrà accettato nulla sul tema della sanità.

In contemporanea con l’incontro istituzionale, in piazza del Plebiscito è previsto un “flash mob” contro l’immobilismo amministrativo nel Comune di Orbetello, anche in relazione alla vicenda ospedale. Una manifestazione che «nasce senza colore politico, senza bandiere e slogan. Il via e la fine saranno dati da con una tromba da stadio e il tutto durerà tre minuti _ dicono gli organizzatori – tre minuti di silenzio assordante che si concluderà con un applauso».

E questa sarà una prova della verità: il numero di partecipanti al flash mob farà capire, senza equivoco, se la protesta pacifica riguarda i soli e soliti oppositori politici del sindaco Paffetti, dentro e fuori la maggioranza, o se il fronte degli arrabbiati ha radici più estese.

Sabino Zuppa

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