Il dolore
E nel 2014 due materne saranno affidate direttamente allo Stato
Dal prossimo settembre due asili nido comunali passeranno ad essere gestiti da un soggetto privato. Ma la “fuga” delle strutture comunali dedicate ai più piccoli non si ferma qui. «Nel corso del...
Dal prossimo settembre due asili nido comunali passeranno ad essere gestiti da un soggetto privato. Ma la “fuga” delle strutture comunali dedicate ai più piccoli non si ferma qui.
«Nel corso del 2014 il Comune di Grosseto punterà, come hanno fatto altri Comuni, da Livorno a Pisa, da Lucca a Bologna, ad avviare un percorso che consenta un coinvolgimento dello Stato nella gestione di due delle otto scuole dell’infanzia comunali», spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Luca Ceccarelli. «Quanto ai nidi, resteranno a tutti gli effetti strutture a titolarità pubblica – aggiunge l’assessore – in cui rimangono invariati il numero di posti disponibili che, anzi, con le nuove norme regionali aumenteranno». Nel corso della conferenza stampa c’è stato anche un colorato fuoriprogramma. Il sindaco ha infatti mostrato alcuni lavori eseguiti dai bambini degli asili grossetani (nella foto, con Ceccarelli, Bonifazi mostra il disegno del pulcino Pio).
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