Sicurezza
Trovato con 30 piantine di marijuana: arrestato
Il ragazzo, 21 anni di Manciano, aveva coltivato l’erba nel podere del padre I militari hanno sequestrato anche alcuni flaconi di fertilizzante
MANCIANO. C’era un tubo di gomma che attraversava un terreno e andava a finire dritto in un campo che sembrava incolto, abbandonato a se stesso. È stato questo il dettaglio che ha attirato l’attenzione dei carabinieri del norm della compagnia di Pitigliano. I militari hanno seguito quella canna per annaffiare per tutta la sua lunghezza e sono arrivati proprio al nocciolo della questione. Sapevano che a Manciano girava un po’ troppa marijuana, e sapevano che quel ragazzo di 23 anni aveva qualcosa a che fare con quella nuova disponibilità. Ma forse non pensavano che ci sarebbero arrivati così come aveva fatto Pollicino, seguendo le briciole di pane. Invece, quella gomma serviva proprio ad annaffiare una piantagione di marijuana.
I carabinieri hanno contato (e poi sequestrato) trenta piante e qualche flacone di fertilizzante utilizzato proprio per rendere quelle piante rigogliose, Nicolò Damiani, 23 anni e un precedente per resistenza, è stato arrestato per coltivazione di sostanze stupefacenti.
Il ragazzo vive con il padre che fa l’agricoltore e che era all’oscuro di quello che succedeva invece in quel pezzo di terreno incolto e lontano dagli occhi dell’uomo.
Le piante sequestrate misuravano tutte dai 50 ai 130 centimetri. I militari sono arrivati al podere dove vive il ragazzo dopo settimane di indagini serrate. A Manciano, infatti, girava troppa erba.
E i carabinieri, una volta capito che qualcuno poteva aver deciso di mettersi “in proprio” e cominciare a coltivare marijuana da solo, hanno deciso di tenere d’occhio il ragazzo. Al podere, poi, è stata trovata quella piantagione, che ha permesso ai militari di arrestare il ragazzo.
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