Il Tirreno

Grosseto

Sorprende i ladri a rubare in casa di notte

 Sorprende i ladri a rubare in casa di notte

Disavventura a lieto fine di un castiglionese. Gli portano via oro, tablet e auto, poi ritrovata nel Lazio

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Essere stato in passato un podista (ho corso anche la maratona di New York), non mi ha aiutato però a essere veloce e evitare che i ladri stanotte mi entrassero in casa, mi rubassero soldi dal borsello, telefono cellulare, un tablet, oro e in più l'auto: una Tiguan».

Racconta così la sua disavventura Rossano Scaccini, castiglionese, ex collaboratore del Tirreno, derubato nella sua casa mentre dormiva. «Credo che queste personcine nella loro opera così minuziosa mi abbiano anche spruzzato qualche spray per farmi dormire profondamente, ma al momento di scendere le scale di legno, dal reparto notte al piano strada, uno scalino ha scricchiolato in modo acuto e ha rovinato loro un po’ la mattanza».

Scaccini si è infatti svegliato, ha sentito gli occhi bruciare, ma è riuscito ad alzarsi e ha raggiunto la finestra. «Ho realizzato, vedendolo, un uomo alto circa un metro e ottanta – spiega – magro, scuro di carnagione con un paio di scarpe da ginnastica che si allontanava. Sono partito di corsa per le scale arrivando in strada ma quel delinquente stava partendo con un’auto e nello stesso istante un’altra autovettura lo seguiva, allontanandosi dal marciapiede di via del Gabbiano, la via che fa angolo con la mia abitazione di via della Tartaruga».

Il malcapitato ha chiamato immediatamente il 112 per dare l’allarme ma mentre rientrava a casa per controllare i danni, un’ulteriore amara sorpresa: una delle sue auto era messa in modo strano e non come l’avevo lasciata. «Ho subito guardato verso l’altra macchina e non l’ho vista al suo posto. Ho chiamato un’altra volta i carabinieri dando il numero di targa, che solitamente non ricordo mai, e stavolta mi è venuto di getto. Adesso un grazie lo devo dire ai militari dell’Arma per lo stupendo lavoro eseguito».

In poco tempo, infatti, è arrivata una macchina dalla caserma di Punta Ala e alle prime ore del mattino (attorno alle 6.30), dalla caserma di Tuscania hanno contattato Scaccini. Una pattuglia in perlustrazione, si è infatti trovata a inseguire due auto e nei pressi del casello autostradale di Civitavecchia sud, uno dei due ladri, quello che guidava la sua macchina, ha frenato bruscamente, si è gettato fuori dall’abitacolo e si è dato alla fuga a piedi nelle campagne vicine. La Tiguan, senza conducente, è uscita di strada ed è rimasta in bilico nella canaletta di raccolta delle acque piovane.

«Dire grazie ai militari è il minimo, ma secondo me è doveroso rimarcarlo tutti i giorni cosa riescono a fare con i problemi che hanno».

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