Il Tirreno

Grosseto

Via Sauro, la rotonda andrà a posto

Via Sauro, la rotonda andrà a posto

E il sindaco annuncia: «Modifiche alla circolazione rivedibili da dicembre»

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GROSSETO. Cambi di marcia attorno a via Sauro, qualcosa si muove. Sì, perché oggi è prevista la consegna delle mille firme di protesta in Comune, ma intanto dall’Amministrazione replicano ricordando che il provvedimento è sperimentale e annunciano: «Renderemo belle e permanenti le rotatorie provvisorie al ponte dei Macelli e in via Giusti».

Il caso. Sono trascorse un paio di settimane da quando l’amministrazione comunale ha deciso di cambiare il senso di marcia di via Sauro e di un paio di strade collegate. Ne è nato un caso, con residenti e commercianti imbufaliti. Una volta entrati in via Sauro, per tornare verso via Giusti adesso è obbligatorio affrontare un giro panoramico di un paio di chilometri. “Tremila chilometri in più all’anno” secondo alcuni barbanellini. Ecco perché è partita la raccolta firme, un’iniziativa che in pochi giorni ha sfiorato le mille adesioni. Il precedente. Non è la prima volta che i cittadini si rivolgono al sistema delle petizioni: lo scorso anno esercenti e clienti del centro commerciale Le Palme raccolsero numerose firme contro alcuni cambi di marcia imposti dalla Provincia, proprietaria del terreno su cui negli anni si è sviluppata la Cittadella dello studente. Firme che convinsero palazzo Aldobrandeschi a tornare sui propri passi.

Rotonde. Ma la protesta di via Sauro è ben più ampia: sotto la lente d’ingrandimento non ci sono solo i sensi unici, ma anche le rotatorie “provvisorie” che paiono dimenticate da molto tempo. C’è addirittura chi ha puntato il dito sui lavori portati avanti sulla Senese (davanti al Savoia Cavalleria). Ma lì - dove sono nate da poco due rotatorie nuove di zecca, mentre a Barbanella sono attese da anni - si tratta d’interventi in cui il Comune non ha messo un euro: sono opere a “scomputo” in carico a privati che, anziché pagare oneri di urbanizzazione, realizzano lavori d’interesse pubblico.

La risposta. La replica del Comune a chi protesta è con i fatti: «L'amministrazione comunale – dice, stizzito, il sindaco Emilio Bonifazi - non si sveglia una mattina e cambia il senso di marcia di una via importante della città. Lo fa dopo sperimentazioni, studi e analisi dei flussi di traffico e del tasso di incidentalità. E quella strada è stata teatro di decine d’incidenti ogni anno, con decine di feriti solo negli ultimi 4 anni. È una via molto stretta con una situazione più volte denunciata e sanzionata di soste selvagge. È naturale che introdurre il senso unico su via Sauro abbia poi imposto la modifica dell'intera viabilità adiacente, cosa che provoca fisicamente l'allungamento dei percorsi in una parte e l'accorciamento in un'altra. Questo non vuol dire che quello che facciamo sia immutabile». E infatti sempre Bonifazi assicura che entro la fine dell’anno «Avremo finito la valutazione degli effetti delle nostre decisioni sulla circolazione e renderemo anche permanenti e belle le due rotatorie agli estremi della via. Oggi via Sauro è comunque stata resa più sicura e spaziosa e senza aver sacrificato parcheggi in una zona che ha vissuto una grande crescita demografica. Terremo conto di tutte le esigenze e se la polizia municipale, già impegnata quotidianamente nei sopralluoghi, verificherà la necessità di ulteriori modifiche nelle vie adiacenti a via Sauro, le faremo». Insomma, qualcosa si è mosso davvero.

Maurizio Bernardini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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