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Mail anonima in Comune fa scattare l’allarme-bomba

Mail anonima in Comune fa scattare l’allarme-bomba

CASTEL DEL PIANO. L’allarme bomba arriva via email. E per fortuna si è trattato solo di uno stupido scherzo. Però per alcune ore tutto il paese è stato con il fiato sospeso, mentre i carabinieri,...

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CASTEL DEL PIANO. L’allarme bomba arriva via email. E per fortuna si è trattato solo di uno stupido scherzo. Però per alcune ore tutto il paese è stato con il fiato sospeso, mentre i carabinieri, anche con i cani speciali, battevano palmo a palmo il parco del tennis, in via dei Mille e la vicina zona del Cannino.

È successo che ieri mattina in Comune a Castel del Piano è arrivata una email (da un indirizzo non riconducibile a nessuno, ma la postale sta lavorando per risalire al computer che l’ha inviata) che annunciava che nel parco era stata messa una bomba. Il sindaco Claudio Franci ha pensato a uno stupido scherzo, ma non ha potuto fare altro che prendere la cosa molto sul serio: «Ho subito telefonato ai carabinieri e ho spiegato cosa c’era scritto. Nel giro di pochi minuti sono arrivati sul posto. Poi hanno fatto venire anche la squadra speciale. E dal quel momento sono iniziate le ricerche di questa “bomba”. Che, per fortuna, non c’era».

Fatto sta che i carabinieri, arrivati in forze, hanno iniziato a controllare palmo a palmo tutto il parco del tennis. E hanno usato anche i cani speciali che sono addestrati ad “annusare” i più comuni tipi di esplosivo. Ma anche i cani hanno confermato che si era trattato solo di uno scherzo. Per precauzione le ricerche sono state estese anche alla vicina zona del Cannino.

«Certo è che per una stupidaggine i carabinieri sono stati impegnati per ore – prosegue il sindaco di Castel del Piano –. Non riesco a capire come si possa pensare di fare una cosa del genere». Chi ha mandato la email, però, ora rischia grosso: è ipotizzabile il reato di procurato allarme. Infatti leggendo l’header della posta (che non si vede, ma basta poco per farlo uscire) si trovano tutta una serie di dati, rappresentati da codici alfanumerici, numeri e lettere misti a segni grafici, fra i quali tutte le indicazioni in merito all'autore di una e-mail: il suo Ip (il codice che identifica il computer), il suo server, il browser usato e la versione installata, date di partenza e di arrivo. Lo scherzo, insomma, sarà pagato caro.(g.f.)

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