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Grosseto

Il consiglio c’è, ma non il Piano

Il consiglio c’è, ma non il Piano

Fissata la seduta urgente richiesta da 6 consiglieri: ma niente Protezione civile

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ORBETELLO. Finalmente è stata decisa la data del consiglio comunale straordinario, richiesto a sorpresa a metà giugno da sei consiglieri della maggioranza per la discussione riguardante il piano di protezione civile, che a quanto pare a Orbetello non c’è La seduta si terrà il 31 luglio alle 18, ma con un piccolo, e non trascurabile particolare: di tutto si parlerà meno che di protezione civile, perché il punto in questione è stato ritirato dall’ordine del giorno dopo una dichiarazione del sindaco Paffetti che ha spiegato le ragioni per cui risulterebbe inutile portare oggi in consiglio tale argomento.

Lo comunica il presidente del consiglio comunale, e membro del gruppo dei Moderati, Mario Chiavetta: «Mi sono più volte sentito col sindaco in questi giorni e abbiamo deciso di non mettere nella scaletta di discussione il piano di protezione civile _ spiega Chiavetta _ Monica Paffetti ha evidenziato in una sua comunicazione che esiste già un piano di protezione civile approvato con deliberazione consiliare nel novembre 2010 e che, siccome la Regione sta predisponendo il nuovo documento di rischio idraulico di cui si dovrà poi tenere conto nelle terre colpite dall’alluvione, sarà cura dello stesso sindaco sottoporre in seguito l’argomento al consiglio comunale per l’adeguamento alle nuove norme regionali».

Dunque il blitz con la richiesta lampo di un mese fa sembra risolversi in una bolla di sapone: «Naturalmente, prima di indire il nuovo consiglio comunale senza il punto in questione, ho interpellato tutti i firmatari della richiesta del mese scorso e li ho informati dei chiarimenti del sindaco _ insiste il presidente _ e visto che tutti hanno preso atto con tranquillità di tale novità, ho proceduto alla pubblicazione di un ordine del giorno in cui, tra i dodici punti in questione, non ci sarà il piano».

Si dibatterà invece sulle rate della Tares, la nuova tassa sui rifiuti che promette ai cittadini aumenti ancora non quantificati con chiarezza. Poi si discuterà di gestione associata con Monte Argentario delle incombenze sul vincolo idrogeologico, di affidamento del servizio di tesoreria comunale e si risponderà a due interrogazioni del capogruppo d’opposizione Andrea Casamenti. Quest’ultimo si farà portavoce anche di una mozione sull’inserimento del quoziente familiare nella determinazione delle tariffe comunali.

Sabino Zuppa

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