Sicurezza
Conserve Italia: il 31 luglio il battesimo per la rinascita
ALBINIA. Le immagini delle casse di pomodoro a galla nel fango e dei suoi capannoni devastati dalla furia dell’acqua hanno fatto il giro del mondo, uno dei simboli più choccanti della tragedia di...
ALBINIA. Le immagini delle casse di pomodoro a galla nel fango e dei suoi capannoni devastati dalla furia dell’acqua hanno fatto il giro del mondo, uno dei simboli più choccanti della tragedia di Albinia. Un colpo terribile, quello subito da Conserve Italia, tonnellate di prodotti alimentari ridotti a spazzatura, una fabbrica da ricostruire, milioni di euro di danni. iononostante proprio Conserve Italia _ azienda modello che commercia nel mondo prodotti del marchio Valfrutta e di molte altre cooperative dei settori di frutta, vegetali e pomodoro (Yoga, Derby, Cirio De Rica) _ fu da subito e al tempo stesso simbolo della volontà di ricominciare: invece di stare lì a “piangere” o a meditare la fuga, l’azienda chiese ai dipendenti uno sforzo “extra” per ripulire, impegnandosi a corrispondere il tutto in busta paga. Quella straordinaria forza di volontà oggi trova il suo premio: il 31 luglio riapre Conserve Italia ad Albinia. Un evento di eccezionale importanza per l’area colpita dall’alluvione.
Sono passati quasi nove mesi, e la “gestazione” è stata tutt’altro che facile, tra gli sforzi dell’azienda e della comunità e i tanti ostacoli, anche burocratici, incontrati sul cammino degli indennizzi e della ricostruzione. Ora però si riparte. E non a caso il 31 luglio a Conserve Italia ci saranno tutte le autorità: il presidente della Regione Enrico Rossi, Corrado Clini, direttore generale al ministero dell’ambiente, Gianni Salvadori e Annarita Bramerini, assessori regionali, il presidente della Provincia, il prefetto, il sindaco di Orbetello...
Il via della cerimonia alle 11 con i discorsi ufficiali, poi la visita allo stabilimento e conclusione con un buffet di benvenuto. Benvenuto, soprattutto, al futuro.
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