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La Lav: «Non lo ammettono alla Cava perché ha il cane»

La Lav: «Non lo ammettono alla Cava perché ha il cane»

GROSSETO. Non lo fanno entrare con il cane al guinzaglio alla Cava di Roselle, dove era in programma un bel concerto e dove c’era moltissima gente, come accade spesso in questa estate. E lui...

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GROSSETO. Non lo fanno entrare con il cane al guinzaglio alla Cava di Roselle, dove era in programma un bel concerto e dove c’era moltissima gente, come accade spesso in questa estate.

E lui protesta prima con i vigili urbani e poi con la Lav che, con Giacomo Bottinelli, scrive una dura nota di protesta.

«Buttato fuori dalla Cava di Roselle – scrive il responsabile Lav di Grosseto – perché si è presentato in compagnia del suo cane. La spiacevole avventura è capitata a Lorenzo Bozzi, un giovane di Grosseto che si è rivolto prima alla polizia municipale e poi alla Lav, deciso a rivendicare i suoi diritti e quelli del suo amico a quattro zampe».

«Bozzi ha raccontato di essersi recato mercoledì scorso nel noto locale all'aperto con il suo labrador senza alcun sospetto e di essere rimasto sconcertato quando gli operatori lo hanno allontanato senza compromessi, nonostante il cane fosse placido e chi lo conduceva dotato di guinzaglio e opportuni sacchetti per le deiezioni».

«Ho lasciato con tanta rabbia quel posto, le cui regole definirei primitive - ha detto alla Lav - ma con altrettanta voglia di lanciare un appello affinché non esistano più certe barriere. Ritengo vergognoso il divieto di accesso ai cani se c'è un atteggiamento accorto ed educato di chi li accompagna».

Spiega ancora Giacomo Bottinelli, responsabile Lav Grosseto. «Garantire l'accesso dei cani agli spazi pubblici è sia una forma di civiltà da parte dei gestori degli esercizi che uno stimolo al turismo. La stessa legge regionale toscana tutela e sancisce l'accessibilità».

«In provincia di Grosseto vive un cane ogni quattro persone e recentemente con la riforma della legge sul condominio nei nuovi regolamenti non può più essere vietato di detenere animali – prosegue Bottinelli –. Sono due elementi che ci fanno comprendere come la vita di moltissime persone sia ormai inscindibile da quella di un cane o di un gatto e che impongono una riflessione a tutti gli esercenti. Siamo certi perciò che anche i gestori della Cava sapranno cogliere l'opportunità, fermo restando il dovere di chi gestisce un animale di tenerlo sotto controllo e di essere munito di opportuni strumenti igienici».

La Lav consiglia in ogni caso prima di ogni viaggio di consultare il sito www.vacanzea4zampe.info della Federazione Italiana Associazioni Difesa Animali e Ambiente, dove si possono individuare le strutture che accolgono animali a livello nazionale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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