Sicurezza
Troppi furti, turisti e clienti in fuga
Allarme da Marina di Grosseto dove i ladri tartassano auto e biciclette. E mettono in ginocchio il commercio
Bici sparite, auto saccheggiate: in fuga da Marina di Grosseto per colpa dei furti. L’allarme arriva nel bel mezzo dell’estate dai due capi opposti della frazione: il Kite beach Fiumara, spiaggia attrezzata per il kite surf a nord della cittadina balneare, e la Botarelli Marcello Cicli, una delle attività storiche di Marina, nella zona industriale all’altro capo del paese.
Il problema, in zona Fiumara, sono i furti degli oggetti lasciati nelle auto parcheggiate in pineta. «La gente ha paura, è stanca di tornare dal mare e trovare il finestrino della macchina spaccato. E così anche oggi mi hanno telefonato dei clienti per disdire la prenotazione: hanno detto che se ne andranno da un’altra parte perché non vogliono rischiare», spiega Alessandro Tonini. «Quest’estate la situazione è particolarmente difficile – spiega Tonini – perché non passa giorno che non ci siano furti all’interno delle auto parcheggiate in pineta». I ladri sono sempre in azione; ogni giorno si contano tre, quattro auto con i finestrini rotti e le borse, lasciate dentro, sparite. E ogni giorno partono telefonate ai carabinieri. Controlli insufficienti e mancanza di parcheggi custoditi sono una manna per i ladri.
All’altro capo della frazione balneare, nella zona artigianale di Marina, anche Marcello Botarelli, titolare del negozio di vendita, noleggio e riparazioni bici più longevo e famoso del paese, accusa un forte calo dell’attività a causa dei furti. «I clienti ormai chiedono quasi tutti biciclette usate o supereconomiche perché sono stanchi di comprarne nuove e di vedersele rubare», spiega Botarelli. «Ci sono persone alle quali sono state rubate anche tre, quattro bici, nonostante fossero legate, dentro il giardino, addirittura in garage. Che le bici vengano rubate è sempre successo. Ma come quest’anno non si era mai visto. E la paura della gente si ripercuote anche sulle vendite, che già devono sopportare la crisi». Botarelli accusa il 30 per cento di calo delle vendite. «Vogliamo stare a guardar scappare le famiglie da Marina o si vuole intervenire per ripristinare la legalità e il senso di sicurezza?», chiede.
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