Il Tirreno

Grosseto

«Ragazzini in bici di notte senza lume»

di Francesca Gori
«Ragazzini in bici di notte senza lume»

Stasera la biciclettata da Grosseto a Marina per sensibilizzare i più giovani. Segnalazioni anche da parte di un cittadino

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GROSSETO. Su e giù in sella alla bicicletta per le strade della città e sulle piste ciclabili. Senza, però, la luce per segnalare agli automobilisti la propria presenza. È quanto di più pericoloso possa esserci. E le statistiche degli incidenti stradali del Comune di Grosseto confermano che i ciclisti, in città, non se la passano benissimo. «Il numero degli scontri, soprattutto con le auto, sono in aumento - spiega Andrea Marchi del direttivo Fiab Grossetociclabile - e anche se spesso non si tratta di incidenti mortali, è chiaro che c’è bisogno di fare qualcosa per limitare questo tipo di sinistri».

Per sensibilizzare i ciclisti all’utilizzo del segnalatore luminoso, la Fiab ha organizzato per stasera la tradizionale pedalata in notturna da Grosseto a Marina, promossa appunto dagli Amici della bicicletta di Fiab Grossetociclabile.

Un appuntamento classico, che si ripete ormai da sei anni nell’estate grossetana e che quest'anno offre molte novità: prima di tutto la data, che coincide con la presentazione degli atleti che parteciperanno alle regate dei Campionati di vela classe Rs. Feva Under 16, in programma a Marina di Grosseto fino al 26 luglio. Nell’occasione saranno disponibili oltre cento kit luminosi a led che i partecipanti potranno acquistare a condizioni particolarmente favorevoli grazie alla campagna “Il Ciclista Illuminato”, con la quale Fiab promuove l’uso in sicurezza della bicicletta a pedale. Perché, che viaggiare con il lume spento sia pericoloso lo dice anche chi ogni giorno è alla guida di un’auto. Fulvio Bonaiuto ha 68 anni e giusto ieri ha chiamato la polizia municipale per fare presente questo problema. «Non viene fatta prevenzione - spiega - le forze dell’ordine mi hanno spiegato che possono intervenire solo su segnalazione. Ma ora che è estate, ogni sera ci sono ragazzini in bicicletta che viaggiano al buio. Ho sempre paura che possa capitare loro qualcosa, spesso mi sono trovato a frenare all’ultimo momento per non travolgerli».

Stasera insomma, con la biciclettata organizzata dalla Fiab, i delegati e gli organizzatori avranno modo di dare le giuste indicazioni ai partecipanti. «Quel che è importante - aggiunge Marchi - è essere sempre visibile quando si viaggia in bicicletta. Noi consigliamo anche di utilizzare il giubbotto catarifrangente, in modo tale da essere visto dagli automobilisti».

L’iscrizione costa 5 euro, l’associazione raccomanda ai partecipanti l’uso di luci funzionanti, il rispetto del codice della strada e il casco per i minorenni che possono partecipare solo se accompagnati da un adulto.

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