Sicurezza
Bufera di grandine Crolla un costone accanto alle case
Danni e smottamenti per la pioggia a Cinigiano e Pitigliano Dove il sindaco lancia l’sos: «Provincia e Regione ci aiutino»
PITIGLIANO. Un diluvio d’acqua e grandine ha sommerso ieri le zone collinari della provincia da Cinigiano a Pitigliano. E qui ha provocato una frana vicino alle case.
A Pitigliano tutto è iniziato alle 15.15 con una terribile tempesta di “bozzi”, come vengono chiamati qui i chicchi di grandine. Ieri ne sono piovuti anche di 3-4 centimetri. La bufera è arrivata dal Lazio e per circa un’ora ha mitragliato vigneti e colture causando gravi danni ad alberi e frutti.
Il paese si è trasformato in un reticolo d’acqua. «Le fogne non ricevevano più – spiega il sindaco Pierluigi Camilli – e i tombini si sono sollevati per 40 centimetri. Gli operai del Comune hanno cercato di sturarli. I piani bassi e i garage si sono allagati». Ma il peggio doveva venire. Sulla 74, all’uscita del paese verso Viterbo, un costone è franato trascinando un giardino e grossi alberi. Sono intervenuti i vigili del fuoco e l’ufficio tecnico comunale ha verificato la sicurezza della zona. A dieci metri ci sono infatti delle case. La frana ha bloccato la viabilità. «Quel che si era salvato dalla grandinata di un mese fa lo abbiamo perso stavolta e sarà necessario che Provincia e Regioni predispongano un provvedimento straordinario per aiutarci», spiega Camilli.
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