Il Tirreno

Grosseto

Nessuna eccezione La scuola inizia il giorno dopo il palio

di Fiora Bonelli
Nessuna eccezione La scuola inizia il giorno dopo il palio

La preside dell’istituto di Castel del Piano frena gli animi «Decisione a livello regionale, ma sarà lo stesso una festa»

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CASTEL DEL PIANO. Il 9 settembre, festa grande di Castel del Piano, sarà anche per i ragazzi casteldelpianesi il primo giorno di scuola che si sposerà con la tradizione del paese e diventerà nodo di incontro e di condivisione collettiva, anche con gli stranieri adesso residenti in Amiata.

La dirigente scolastica del comprensivo di Castel del Piano, Patrizia Matini, mantiene, dunque, salde le decisioni da tempo prese, di aprire la scuola il 9 settembre, rifiutando la richiesta, arrivata nei giorni scorsi, di spostare la prima campanella per non far coincidere l’inizio dell’anno scolastico con la festa paesana.

La giornata della prima campanella potrà, tuttavia, delinearsi come occasione per far incontrare scuola e comunità, ritualità istituzionali con quelle contrada iole. La dirigente, infatti, definisce il 9 settembre, «giornata di condivisione e di appartenenza».

La data di inizio dell’anno scolastico è stata anticipata al 9 settembre da una delibera regionale ed è stata approvata e sostenuta dagli organi collegiali competenti: collegio dei docenti e consiglio di istituto, precisa la dirigente. La quale illustra che «questa data diventa un momento educativo didattico determinante per approfondire i tre principi fondamentali del piano dell'offerta formativa adottato dalla nostra scuola: incontro, identità, appartenenza. Il 9 settembre, per la prima volta, la scuola valorizza un aspetto importante della nostra storia e si apre al territorio in modo diretto. I bambini hanno la possibilità di vivere il paese e le sue tradizioni, attraverso l’accoglienza delle contrade con la loro cultura, le loro ritualità, i loro festeggiamenti, compreso il “mercatone”, una delle tre fiere storiche dell’anno, da oltre sei secoli».

Dunque la dirigente rilancia e spiega come inizio dell’anno scolastico e 9 settembre festa apesana non collidano fra di loro, ma al contrario si integrino e si supportino a vicenda.

«Consapevoli del fatto che per Castel del Piano – prosegue Matini – sono giorni di festa significativi, la scuola intende dare un forte segnale di apertura e di accoglienza agli alunni, ai genitori, a tutta la comunita come mai era stato fatto prima. Nei giorni scorsi c’è stato un incontro fra la dirigente e i rappresentanti delle contrade, per chiarire la posizione della scuola. Insieme hanno stabilito di programmare con le insegnanti delle classi prime della primaria, attività legate al palio dell'8 settembre. Inoltre questa iniziativa scolastica fornisce anche ai numerosi alunni stranieri la possibilità di interagire direttamente con la realtà e la cultura della comunità in cui vivono per sentirsi sempre più parte di essa. È una nuova strada da percorrere che potrà coinvolgere poco a poco tutti gli ordini di scuola: gli alunni faranno nuove esperienze grazie all'intervento delle contrade dentro le mura scolastiche, se le faranno proprie e le restituiranno al territorio, arricchite dal contributo di 60 docenti, 400 alunni e delle loro famiglie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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