La manifestazione
Aree Peep, è il giorno dell’assemblea pubblica
Il vicesindaco: «Non faccio promesse, ascolterò ma non nasconderò quali sono gli ostacoli»
GROSSETO. Qualcosa è destinato a muoversi. Stasera, ore 21, sede del Partito Democratico in via Emilia a Grosseto: lì si animerà il dibattito sulle aree Peep.
Da un lato i residenti, infuriati per i vertiginosi aumenti della quota da corrispondere al Comune per riscattare la propria casa popolare; dall’altro Paolo Borghi, uomo delle istituzioni locali e soprattutto una delle figure di riferimento nel panorama politico del centro sinistra maremmano.
Durante la riunione è destinata a venir fuori anche qualche anticipazione o via d’uscita. Ma di promesse no, di quelle non ci sarà l’ombra. Sì, perché Paolo Borghi, vicesindaco e assessore al bilancio, lo dice chiaro e tondo al Tirreno: «Non sono uno che promette “strullate”, andrò all’assemblea per dire cose che posso fare. Mi ha convocato la segretaria di zona del mio partito, Stefania Laurenti. Dunque mi presento anzitutto in veste politica. Poi è logico, ricopro anche un ruolo istituzionale e cercherò di trasmettere quelli che saranno gli indirizzi emersi al resto dell’amministrazione».
Intanto, tra le poche cose certe c’è il lavoro degli uffici comunali: «Stiamo cercando – prosegue – di verificare a livello di lavori pubblici e urbanistica. Il rischio di questi atti è quello di commettere un danno all’erario e chiunque ti può chiedere ragione di quel che hai fatto».
Poi Borghi tira una stoccata agli avversari politici: «Credo che questa cosa delle aree Peep sia stata cavalcata da più parti. Ho visto diversi tentativi per farsi pubblicità senza dare un effettivo contributo. Insomma: tutti urlano al “bisogna trovare una soluzione”, ma poi nessuno l’ha indicata. Tutti fenomeni e basta».
Della partita di stasera, oltre a Stefania Laurenti, la consigliera piddì che si è schierata con i residenti contro l’amministrazione, saranno anche l’assessore all’ambiente Giancarlo Tei e alcuni esponenti della civica Fare Grosseto. In dubbio la presenza dell’assessore che si occupa proprio delle aree Peep, Luca Ceccarelli. (m.b.)
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