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Grosseto

Vigili del fuoco, a rischio anche Arcidosso

Vigili del fuoco, a rischio anche Arcidosso

Le denuncia del sindacato Conapo: «Dopo i sommozzatori, si limita l’apertura in montagna»

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GROSSETO. Oltre al nucleo sommozzatori, è a rischio anche la piena operatività del distaccamento dei Vigili del fuoco di Arcidosso. La denuncia arriva dal sindacato Conapo.

«La proposta del dipartimento dei Vigili del fuoco di revisione del dispositivo nazionale di soccorso tecnico urgente, se attuata, avrà gravi e negative ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini, come anche sulla sicurezza degli stessi vigili del fuoco, senza peraltro riuscire a cogliere nessun obiettivo di vera razionalizzazione nell'impiego delle risorse disponibili ». Questa la contestazione che il sindacato dei vigili del fuoco Conapo muove alla proposta del ministero dell'interno che «Comporterà la chiusura di notte di alcune sedi dei vigili del fuoco in determinate aree del paese secondo criteri statistici e ragionieristici, e di ridurre il numero degli uomini impiegati nelle squadre di soccorso, a causa dei tagli alle assunzioni che nel 2016 porteranno il corpo al collasso».

«Solo chi è lontano mille anni luce dalla realtà del soccorso può scrivere una simile assurdità che trasuda di totale incompetenza tecnico operativa», è il chiaro commento di contrarietà che si legge nella nota pubblicata sul sito internet del sindacato Conapo che continua «La palese dimostrazione dell'inefficacia del metodo utilizzato dalla nostra amministrazione, e del fatto che non si può basare il soccorso e la sicurezza sulle statistiche, è data dalla vicenda del naufragio della Costa Concordia e del nucleo sommozzatori di Grosseto, del quale l'Amministrazione ha previsto la soppressione, insieme ad altri 6 in Italia. Dopo il drammatico evento, il Conapo non può fare a meno di domandarsi se qualcuno, al ministero dell'Interno, si è accorto che alcuni eventi possono avvenire statisticamente di rado, ma prima o poi fatalmente avvengono, e come sarebbero andate le cose con il dispositivo di soccorso ridotto a quello previsto nella bozza, ovvero senza il pronto intervento anche dei sommozzatori di Grosseto? Quanti morti in più avremmo dovuto contare?» Una vicenda triste ritenuta emblematica dal segretario Conapo di Grosseto Pietro Guarguaglini che sgomento si chiede «Come sia possibile che nemmeno il naufragio della Costa Concordia faccia riflettere i nostri politici sui tagli ai vigili del fuoco e sulla inopportuna chiusura dei sommozzatori di Grosseto?».

Ed il segretario Guarguaglini lancia un appello ai politici di Grosseto perché «Tutte le sedi dei vigili del fuoco devono continuare ad erogare soccorso 24 ore su 24, compreso il sistaccamento di Arcidosso. Politici, fate sentire la vostra voce per sbloccare le assunzioni dei vigili del fuoco a tutela dei vigili del fuoco e della sicurezza dei cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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