Toscana
Scuola nel giorno del palio I sindaci chiedono il rinvio
CASTEL DEL PIANO. La data di apertura delle scuole di Castel del Piano, il 9 settembre, giorno del mercatone”e giorno successivo al palio delle contrade in onore di Maria Santissima delle Grazie, è...
CASTEL DEL PIANO. La data di apertura delle scuole di Castel del Piano, il 9 settembre, giorno del mercatone”e giorno successivo al palio delle contrade in onore di Maria Santissima delle Grazie, è messa in discussione dalla Unione dei comuni Amiata grossetana.
Dopo l’alzata di scudi della minoranza di Castel del Piano guidata da Mariella Frediani, che ritiene inopportuno aprire le scuole dopo la festa paesana, è in cantiere una lettera della Conferenza dei sindaci dei comuni amiatini indirizzata ai presidi degli istituti comprensivi e delle superiori. La scuola rientra, infatti, nei servizi associati degli otto comuni e che dunque la sua gestione è unitaria e omogenea. Ma nel rispetto delle tradizioni e delle festività di ogni realtà locale.
Proprio questo concetto, infatti, si è deciso di mettere in evidenza nel documento inviato ai dirigenti, come spiega il sindaco di Castel del piano Claudio Franci: «Per Castel del Piano scegliere la data di inizio dell’anno scolastico il 9 settembre non pare adeguato. L’8 settembre è gran festa di palio, di corsa, una ricorrenza che tutta la comunità attende in gloria per tutto l’anno. Il 9 è giornata di fiera ma è anche il giorno dopo il palio, quando la contrada che vince esulta e festeggia e non sono poche le sfilate e i cortei che si fanno in paese. L’atmosfera è più quella di una grande kermesse collettiva che quella più impegnativa del primo giorno di scuola. Dunque, come conferenza dei sindaci dell’Amiata grossetana abbiamo deciso di far presente ai dirigenti scolastici di tenere in considerazione le diverse realtà locali, le loro tradizioni, le feste, i cerimoniali che ogni borgo ha cercato di mantenere inalterato nell tempo e a cui dedica risorse e energie».
Naturalmente per Castel del Piano il pugno di giorni che vanno dal 6 settembre al 9 è considerato sacrosanto «anche perché – spiega Franci – la festa del palio in onore della Madonna delle Grazie si concentra su tre o quattro giorni, ma occupa una fitta attività contradaiola portata avanti in nome di valori comunitari e sentimento di appartenenza. Speriamo dunque, che le dirigenze scolastiche vogliano tener conto di tutto questo».
Fiora Bonelli
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