Lutto
Marina, la pineta invasa da centinaia di auto, alto il rischio di incendi
Mentre i vigili fanno le multe sul lungomare una catasta di lamiere è nell’area per i pic-nic. Esposto dei residenti
La pioggia di multe su Marina ha scatenato le proteste di turisti e operatori. E non c’è voluto molto per far emergere altri problemi della frazione. Non legati solo alla circolazione.
Succede che, mentre i vigili passeggiavano a far multe sul lungomare, in gran parte ad auto che non creavano alcun intralcio (sono state multate anche macchine lasciate nel garage privato sotterraneo di un condominio...), la vietatissima pineta era invasa dalle lamiere. La foto qui accanto parla da sola: sono state contate circa 300 macchine e una decina di camper. Una catasta di auto incastrate come pezzi di un gigantesco domino, in barba a qualunque elementare regola e in violazione delle norme di sicurezza.
Succede infatti che le macchine si infilano in pineta da via del Poliziano, dove c’è uno stretto passaggio che sarebbe (e qui il condizionale è d’obbligo) a servizio dei mezzi di soccorso per la spiaggia. Passano dal pertugio e si accatastano in pineta, una attaccata all’altra. In questa zona della pineta, in particolare la domenica, il parcheggio è selvaggio, senza un criterio. E, a quanto pare, senza controlli.
L’entrata e l’uscita sono possibili solo dal passaggio, dove però si transita solo uno per volta.
Quest’area alle spalle della duna dovrebbe essere vietata alle auto. E sarebbe destinata a zona pic nic, o semplice spazio per prendere un po’ di fresco, come in ogni località turistica civile. Fra l’altro ci sono ancora baracche abbandonate, qualcuna con bombole del gas e materiale infiammabile. Cosa potrebbe succedere se le altissime temperature delle marmitte catalitiche incendiassero il sottobosco di aghi di pini e pigne? Proprio le pigne, ricche di resina, sono quanto di meglio ci sia in giro per accendere il barbecue di casa...
La speranza è che si prendano provvedimenti prima che succeda qualcosa. Alcuni abitanti della zona hanno anche presentato un esposto in procura, lamentando la situazione e temendo il peggio. Fra l’altro spesso, di notte, in zona arrivano tende di campeggiatori abusivi.
Ma questo non è l’unico problema della zona. Perché tutta l’area di Sciangai che il Comune ha recentemente ristrutturato, spendendo un sacco di soldi e dando un aspetto dignitoso al quartiere, risulta essere ancora un “cantiere”. Non nel senso letterale del termine, perché i lavori sono finiti, ma in quanto non è stata ancora completata l’urbanizzazione e non è stata ancora presa in carico dal Comune. Qui ci sono camper lasciati lì da mesi e gente che dorme in macchina e fa i bisognini in strada. È una sorta di terra di nessuno dove lo svuotamento dei cestini viene fatto per ora “in via informale”. Se poi i turisti vanno altrove, non ci meravigliamo troppo.
@guifiorini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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