Toscana
Cna, Fusini lascia Riccardo Breda verso la presidenza
Qualche giorno fa l’assemblea elettiva provinciale Le nomine dei vertici dopo il congresso nazionale
GROSSETO. Per il momento il nome è uno solo: Riccardo Breda. Sì, perché anche la Cna, dopo Confcommercio e Confesercenti, rinnova il mandato ai propri vertici. E per la presidenza il favorito è l’attuale numero uno della Grosseto Fiere. L’assemblea elettiva si è tenuta lo scorso 28 giugno. È da lì che sono nati i nomi dei (19) componenti della direzione provinciale, dei (2) delegati all’assemblea nazionale, i (4) a quella regionale e i (3) revisori contabili e del collegio dei garanti. Di novità, tutto sommato, non ce ne sono state molte: rispetto al vecchio gruppo che ha formato dal 2009 a oggi la direzione sono ben 15 le conferme (vedi a lato, ndc). Tutti gli occhi sono quindi puntati sul ruolo più importante, quello di presidente. Oggi il numero uno è Gabriele Fusini, già al secondo mandato e dunque non rieleggibile. Fusini che da qualche tempo ha deciso di accettare una nuova sfida: guidare la Grosseto servizi, la società super partecipata del Comune. Il battesimo della nuova azienda è previsto per il prossimo dicembre, gennaio al massimo. Ne nascerà un colosso in grado di gestire i compiti oggi assegnati a Investia, Grosseto parcheggi e San Lorenzo servizi. Un qualcosa che, si spera, farà risparmiare diversi quattrini alle casse pubbliche. Lo stesso Fusini, un paio di mesi fa, fresco d’ “investitura”, parlò di una consistente revisione delle spese, qualcosa come un milione di euro in appena 4 anni. Insomma, la sfida è di quelle allettanti e non c’è dubbio che meriti di essere vissuta a pieno. Ecco perché, se anche non fosse stato in scadenza di secondo mandato e dunque rieleggibile, c’è da scommettere che sarebbe stato Fusini stesso a decidere di lasciare il timone dell’associazione di categoria. Per un presidente che va ce n’è un altro che arriva: sarà Riccardo Breda, oggi vice presidente di Cna, l’erede di Fusini. Queste, almeno, le voci che corrono. Sulle figure che lo affiancheranno, dalle parti di via Birmania 96 ancora non è trapelato nulla. Ma come mai, se tutti sono d’accordo, Breda ancora non è stato nominato? Insomma, l’assemblea si è tenuta, la direzione e gli altri organi sono al loro posto, ma ogni altra scelta è stata rimandata a dicembre. «L’elezione della nuova presidenza è stata rimandata dopo lo svolgimento del congresso nazionale» dice il direttore Renzo Alessandri. Alessandri che pare orientato a rimettere nelle mani del nuovo direttivo il proprio incarico. Una mossa di “cortesia” per poi ottenere l’attesa conferma: secondo statuto è infatti la direzione provinciale, su proposta del presidente, a nominare il direttore Cna. A gennaio lo scenario (comprese le vice presidenze) sarà completo.
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