La manifestazione
Palio dell’Argentario, sorteggiati i guzzi
STEFANO. Ora manca davvero poco, soltanto 30 giorni, poi le parole non avranno più alcun valore, conterà soltanto il ritmo delle palate che imprimeranno ai guzzi la spinta per andare oltre le prore...
STEFANO. Ora manca davvero poco, soltanto 30 giorni, poi le parole non avranno più alcun valore, conterà soltanto il ritmo delle palate che imprimeranno ai guzzi la spinta per andare oltre le prore egli avversari. Parliamo di Palio, quello dell’Argentario, che si correrà in mare per la 72^ volta, nello stadio di turchese, cuore di Porto S. Stefano. Ieri per il palio, c’è stata una tappa importante. In piazza dei Rioni, al cospetto di una folla festante composta dalla popolazione dei quattro quartieri di Porto S. Stefano, sono stati consegnati ai “Capitani” di Croce (Pierluigi Schiavi), Fortezza (Angelo Fanciulli), Pilarella (Luigi Capitani) e Valle (Loffredo Francesco), i “guzzi” con i quali gli equipaggi disputeranno la gara remiera di ferragosto. La cerimonia del sorteggio è stata preceduta dalla sfilata dei rappresentanti dei rioni, degli “armi”, dei dirigenti dell’Ente Palio che hanno percorso il lungomare dei Navigatori sotto lo sventolio delle bandiere agitate dal maestrale. Il corteo è giunto in Piazza dei Rioni, poi i contradaioli si sono schierati davanti al palazzo comunale, mentre sul piazzale è avvenuta l’estrazione e l’abbinamento guzzo-rione da parte del capitano del Palio Renato Tulino. Questo l’esito del sorteggio: alla Croce è toccato il guzzo Libeccio, alla Fortezza il guzzo Grecale, alla Pilarella il guzzo Maestrale e al Valle il guzzo Scirocco. Ha concluso la cerimonia la benedizione alle imbarcazioni tirate a lucido e imbandierate, allineate sullo scalo d’alaggio che fronteggia piazza Vittorio Emanuele, da parte del parroco don Sandro Lusini.
Renzo Wongher
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
