Il Tirreno

Grosseto

Decine di multe sul lungomare a Marina

di Guido Fiorini
Decine di multe sul lungomare a Marina

Vigili inflessibili anche con auto che non intralciavano il traffico: proteste della gente e degli operatori

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MARINA DI GROSSETO. Pioggia di multe sul lungomare di Marina, ieri pomeriggio. I vigili hanno battuto a tappeto le strade a ridosso della passeggiata, staccando decine e decine di sanzioni per divieto di sosta da 41 euro. E non sono mancate le proteste, sia da parte dei turisti che degli operatori.

Chiariamo subito: ci siamo fatti due passi e nessuna delle multe è “scorretta” dal punto di vista del codice. Ma al tempo stesso nessuna delle auto multate era in una posizione nella quale intralciava in qualche modo il traffico. È mancato solo un po’ di buon senso, un po’ di elasticità mentale.

E c’è di più: alcuni dei multati, avendo lasciato la macchina a ridosso della zona con le strisce blu, peraltro tracciata senza un criterio comprensibile, in tante strade inizia e finisce quasi a caso, avevano anche pagato il ticket. Molti avevano sul cruscotto il giornaliero da tre euro, ma hanno preso la multa lo stesso.

Il problema è che a Marina, in particolare nella zona sud, non ci sono parcheggi. Niente di niente, tanto che i turisti girano a lungo per trovare un posto. E un’Amministrazione oculata, prima di mandare i vigili urbani a tartassare gli automobilisti, dovrebbe garantire i posti auto. Nella zona nord, di fronte al Rosmarina e al Moreno, i parcheggi ci sono. Ma a sud uno, nella zona della chiesa, la domenica è occupato per tutta la mattina dal mercato. E l’altro, di fronte all’antica fortezza, sterrato e polveroso, presenta delle buche profonde e pericolose, una vergogna per una zona turistica, dove spaccare la macchina è molto facile: eppure i soldi delle multe proprio per questo scopo andrebbero usati.

Le proteste, ieri, sono state tante. Sia da parte dei turisti, che da parte degli operatori. La stagione, infatti, non sta andando affatto bene: le presenze sono in forte calo e chi va al mare spende pochissimo. L’unico giorno in cui c’è il pieno è la domenica, il sabato solo in parte. Ma se la domenica arriva la “tassa” sotto forma di multa, ecco che la situazione andrà sempre peggio: quei 41 euro del foglietto in tanti li avranno recuperati evitando una pizza o una cena al ristorante. E così la frazione, già in ginocchio, rischia di andare al collasso.

Speriamo almeno che il Comune, che ha già introdotto la tassa di soggiorno, metta da parte il “gruzzoletto” delle multe della domenica e si decida a finanziare i fuochi di artificio, tradizione che va avanti da 50 anni. Così se da una parte avrà tolto qualcosa alla gente di Marina, dall’altra in qualche modo la ripagherà.

@guifiorini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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