Il dolore
Gruppi d’acquisto terreni per ripartire dai campi
Ecco le prime due esperienze in Toscana, nella zona fra Scansano e Murci «Crediamo in questo progetto condiviso. È un’esperienza alla portata di molti»
SCANSANO. Unico Gat esistente in Toscana, il Gat società agricola Le Piane srl, a Scansano, è nato nel 2009, ma è effettivamente operativo da poco più di un paio di anni. Il presidente, Emanuele Carissimi, 41 anni, informatico, viene dal Nord Italia e per 5 anni, con la sua compagna, ha cercato il luogo adatto per realizzare il loro sogno, fino a trovarlo nella campagna di Scansano. Il primo bilancio dell'attività è a luci e ombre. «Per quanto riguarda il lato economico – dice – ancora non siamo pienamente soddisfatti, abbiamo avuto dei limiti dal punto di vista della ristrutturazione, ci è mancata la parte economica dell'agriturismo, invece per quanto riguarda la parte agricola vera e propria il risultato è stato ottimale, soprattutto tenendo conto del fatto che le condizioni sono state decisamente negative: abbiamo avuto un anno e mezzo di siccità e poi le inondazioni che da noi ci sono state come da tutte le altre parti e nonostante tutto siamo riusciti a produrre, e a produrre prodotti di elevato standard qualitativo, quindi da questo punto di vista siamo più che contenti e soddisfatti». Prodotti che hanno iniziato a trovare un mercato. «Ovviamente – spiega Emanuele - anche la produzione ha degli step un po' più lunghi nei primi anni, tipo per la frutta ovviamente non abbiamo ancora la disponibilità per coprire il mercato, perché ci vogliono alcuni anni prima di entrare in produzione, ma per la verdura, invece, siamo andati bene e abbiamo riscosso un discreto successo». Lui è già passato dalla fase della ricerca dei soci e racconta che non c'è un investitore tipo. «Si va – dice – dall'impiegato alla persona con poche disponibilità finanziarie, fino a persone con decise potenzialità finanziarie e una forte preparazione culturale che hanno scelto di fare questo tipo di investimento credendo nei progetti che abbiamo portato avanti». E l'aspetto ideale non esclude quello economico. «Ovviamente – dice Emanuele – a noi piace che i nostri soci condividano l'idea. Ma è ovvio che la nostra è un'azienda, una srl agricola, una società di capitali e si basa sul reddito, quindi è una realtà economica. Non è una realtà economica speculativa, quello no, ma per il resto noi dobbiamo fare risultato anche per i nostri soci, perché chi ci ha dato fiducia deve, giustamente, esser ricompensato da quel punto di vista». Gianluca Donati, grossetano (foto a lato, ndr), anche lui informatico, è, invece, il presidente della neocostituita società agricola Selva Piana che ha avviato il percorso per l'acquisto di 55 ettari di terreno adiacenti alla tenuta delle Piane. «Nel nostro caso, nella nostra famiglia – dice Gianluca – è stata una cosa che abbiamo cercato sin da quando ci siamo sposati: volevamo una situazione che ci permettesse di vivere insieme la maggior parte del tempo su un'attività che fosse di diretta soddisfazione, dall'altra parte abbiamo cercato a lungo la possibilità di vivere con altri questo progetto. E l'anno scorso, quando abbiamo conosciuto il Gat di Scansano, ci è sembrata una situazione che potesse unire le nostre due esigenze. La nostra azienda esiste dai primi di giugno, ha un'opzione per l'acquisto del terreno e abbiamo già un terzo delle quote, quindi persone che hanno già investito nel nostro progetto. Dobbiamo acquistare il terreno entro marzo 2014, spostare delle costruzioni e poi, dall'estate, si comincia a lavorare sulla parte agricola».
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