La manifestazione
Giorgi: «Chiarezza sul riassetto»
Tanta gente, medici e infermieri in sala Pegaso per il convegno
GROSSETO. Tanta gente ieri in sala Pegaso per un convengno dal titolo “Analisi e prospettive della sanità grossetana”. Il convegno ha riscontrato la grande e interessata partecipazione di medici, infermieri, personale sanitario in genere e semplici cittadini curiosi.
La relazione introduttiva, esposta dal segretario provinciale del Psi Francesco Giorgi, ha analizzato le linee guida e lo stato di attuazione del piano di riassetto regionale della sanità e le sue conseguenze sulla sanità maremmana. Il segretario ha anche evidenziato le criticità evidenti dell'attuale stato della sanità grossetana chiedendo risposte alla regione e ai vertici aziendali. In particolare ha chiesto «Come è stato attuato i piano di riassetto previsto dalla delibera della giunta toscana 1235/2012 e se è stata attuata la necessaria concertazione come le parti sociali, nonché la necessaria formazione professionale per il nuovo sistema, sono state ritenute insufficienti da laboratori o semplici cittadini». Evidenziate anche le difficoltà di pazienti e loro familiari nell'orientarsi all'interno dei nuovi percorsi di cura. Si sono susseguiti gli interventi: il sindaco di Grosseto che ha illustrato il ruolo della conferenza dei sindaci, la consigliera regionale Lucia Matergi, rappresentanti di infermieri e medici, il segretario della Uil provinciale Baiocco, la sindacalista responsabile di settore per la Cgil Monica Pagni e il dottor Claudio Pacella. È intervenuto anche il direttore generale della Asl9, Fausto Mariotti, che ha imputato parte delle problematiche alle difficoltà economiche nazionali riverberate sulla sanità Toscana.
Il segretario Giorgi ha ribadito che «I tagli economici non possono mai riverberarsi sulla sanità, intesa come presidio imprescindibile dello stato sociale, nonché elemento della coesione sociale e della democrazia».
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