Il Tirreno

Grosseto

Ospedali uniti per non chiuderli

di Sabino Zuppa
Ospedali uniti per non chiuderli

L’ipotesi prospettata nell’incontro fra sindaci e Asl: Pitigliano e Orbetello sarebbero accorpati

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Due nososcomi che agiscono in rete, come un unico blocco ospedaliero che così aggregato potrebbe avere i numeri per superare le restrizioni di posti letto imposte dalla nuova legislazione nazionale e regionale.

Le nuove linee pensate a Roma e a Firenze, infatti, tendono ad eliminare le realtà con pochi posti letto: ma questa potrebbe essere la nuova strategia da seguire per salvare gli ospedali di Pitigliano ed Orbetello.

Ieri mattina, infatti, si è svolta ad Orbetello una nuova riunione dei sindaci dell’articolazione zonale Colline dell’Albegna (Sorano, Manciano, Pitigliano, Magliano, Monte Argentario e Orbetello)che si sono incontrati con il direttore sanitario Danilo Zuccherelli per confrontarsi sulle nuove linee da seguire per raggiungere un accordo che sia soddisfacente sia per la popolazione e per l’Asl 9.

Un incontro che si è concluso con la promessa di un aggiornamento della bozza dei patti territoriali che l’Asl presenterà nuovamente ai primi cittadini all’inizio della settimana entrante e che potrebbe condurre all’accordo definitivo nella riunione di venerdì prossimo 19 luglio. Abbastanza soddisfatta la presidente dell’articolazione zonale, Monica Paffetti, che ha parlato di armonia tra i sindaci, ben intenti a strappare un accordo vitale e vantaggioso per i propri cittadini: «Ci siamo incontrati ieri mattina con i vertici dell’Asl 9 ed abbiamo espresso tutte le nostre perplessità in relazione alla precedente proposta di accordo sui patti territoriali. È stata una lunga riunione su cui si è dibattuto di tutte le criticità che erano emerse nei giorni passati – spiega il sindaco lagunare – con alcuni argomenti che si sono dimostrati più caldi e scottanti di altri. È chiaro che il problema della riduzione dei posti letto è il nodo cruciale della questione, sul quale tutti noi siamo stati concordi nella ferrea volontà di non perdere posti letto per i nostri malati. Altre cose interessanti sembrerebbero essere però proposte da parte dell’Asl, come l’effettivo potenziamento del focus di ortopedia e come la razionalizzazione del percorso nascita, che non era presente ad Orbetello fino ad ora. Ossia, pur non partorendo ad Orbetello, per motivi di sicurezza, tutte le donne incinte potranno essere seguite fino al nono mese di gravidanza per capire le necessità che ogni situazione porta in evidenza. Altri argomenti importanti sono stati il problema della postazione del 118 a Manciano e la specializzazione in fitoterapia e medicina naturale a Pitigliano dove sarebbe importate creare un legame stretto con Orbetello che dia più forza a tutto il blocco ospedaliero. Insomma buone trattative – conclude Monica Paffetti – sui cui abbiamo collaborato tutti insieme e che si spera possano condurre alla miglio soluzione possibile, senza peraltro penalizzare la medicina territoriale, anch’essa molto importante pe tutti noi. Ed a dire il vero, presi dall’obiettivo comune, nessun di noi si è curato dell’ipotesi di dovere ricorrere ad un consiglio comunale straordinario per risolvere la questione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web