Sicurezza
Creano una falsa notizia «La giunta si è dimessa»
Il post legato alla vicenda Rom appare su Facebook come se fosse stato preso da una testata on line. Scattano denunce alla polizia postale e richiesta danni
FOLLONICA. Dimissioni choc della giunta follonichese, ma si tratta solo di una bufala apparsa su Facebook. Così alla fine sono scattate le denunce.
La falsa notizia comparsa ieri mattina nella pagina del gruppo chiuso “No al campo nomadi a Follonica” aveva la connotazione di un articolo di una testata giornalistica on line della Maremma, IlGiunco.net: era stata riprodotta la stessa impaginazione con data 12 luglio dove si riportava il titolo choc “Follonica, terremoto in giunta” e dopo la spiegazione di quanto accaduto.
“La notizia – si legge nel finto articolo – era trapelata già nella serata di ieri, ma per correttezza d’informazione abbiamo atteso conferme ufficiali. Con un consiglio straordinario durato fino a notte fonda la giunta comunale di Follonica ha rassegnato le dimissioni, il sindaco Baldi e il vice sindaco Benini hanno ufficialmente deposto il loro incarico. È risaputo oramai da tempo che la giunta era agli onori della cronaca per gli innumerevoli avvisi di garanzia che li ha visti coinvolti in diversi scandali. La sindaca si dice molto amareggiata ma la pressione che hanno dovuto subire sia lei che lo il suo staff ha portato a questa dolorosa decisione”.
E dopo aver “colpito” l’amministrazione locale ecco che compare il gruppo nato su Facebook.
“Non ultima la questione campo rom – si legge ancora – ribadisce la Baldi. Nostro malgrado ci stiamo scontrando con una forza che ha dell’incredibile (questa sarebbe una dichiarazione del sindaco ndc). I follonichesi stanno dando la loro fiducia al nuovo gruppo denominato Onda. Le quasi ottomila firme raccolte dall’Onda sono un chiaro disagio di tutta la cittadinanza. Ne prendiamo atto anche se con immenso dolore. Quindi la giunta tutta a far data da oggi 13 luglio 2013 rassegna ufficialmente le dimissioni”.
La redazione de IlGiunco.net è venuta a conoscenza della bufala attraverso una telefonata del vice sindaco Andrea Benini che ieri mattina ha immediatamente chiamato i giornalisti per capire di che cosa si trattasse.
«Dopo un breve giro di verifiche siamo risaliti alla fonte della notizia – raccontano dalla redazione della testata - Una delle utenti del gruppo Facebook aveva realizzato una finta pagina del nostro quotidiano on line, con tanto di dichiarazioni fasulle del sindaco Eleonora Baldi. Insomma un articolo che, non solo noi non abbiamo mai scritto, ma che non ha alcun fondamento di verità. Ma che ha comunque tratto in inganno alcuni degli utenti di internet. Anche per questo, questa mattina, abbiamo deciso di sporgere denuncia contro ignoti per il reato di diffamazione, per tutelare la nostra immagine, la nostra credibilità ma anche per tutelare i lettori, che devono essere certi che le notizie che vengono pubblicate dal nostro giornale sono sempre verificate. Nella denuncia abbiamo anche chiesto alla magistratura la rimozione del post. Nel frattempo dopo esserci rivolti alla Polizia Postale di Grosseto stiamo anche valutando, insieme ai nostri legali, la possibilità di intraprendere un’azione giudiziaria». Alla fine il post incriminato è stato tolto anche se il caos suscitato non è stato poco: su Facebook qualcuno infatti ha scritto di aver sentito la notizia delle dimissioni del governo locale e di averci creduto.
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