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Grosseto

Il Fiorino, l’Asl si costituisce davanti al Tar

ROCCALBEGNA. L’Asl ha deciso di costituirsi “ad opponendum” di fronte al Tar della Toscana in seguito al ricorso presentato dal caseificio Il Fiorino. Lo stesso Tar, nei giorni scorsi, aveva concesso...

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ROCCALBEGNA. L’Asl ha deciso di costituirsi “ad opponendum” di fronte al Tar della Toscana in seguito al ricorso presentato dal caseificio Il Fiorino. Lo stesso Tar, nei giorni scorsi, aveva concesso al Fiorino la sospensiva di alcune prescrizioni previste dal dipartimento di prevenzione dell’Asl stessa.

La vicenda riguarda la stagionatura dei formaggi: l’Asl, sulla base di normative europee, aveva infatti imposto al caseificio, solo per quelli freschi (circa il 10% della produzione) di non usare il legno come supporto ma un materiale ritenuto più idoneo (ad esempio plastica). E il Fiorino, che da decine di anni produce il formaggio così, in particolare il meraviglioso Marzolino, pluri-premiato in tutte le manifestazioni italiane ed estere, si è opposta, facendo ricorso al Tar. Proprio il legno, infatti, conferisce al formaggio il gusto particolare che ne fa un prodotto unico al mondo, di altissima qualità. Non per nulla per alcuni tipo di formaggio (ad esempio il pecorino Dop) il ministero concede una deroga e consente l’uso del legno. Per il Marzolino, però, la deroga non c’è e quindi il legno non si potrebbe usare. Sono le assurde norme comunitarie, che tendono a omogeneizzare tutto uccidendo la specificità dei prodotti tipici. Sarà il Tar a decidere, quando entrerà nel merito della questione.

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